RODENGO SAIANO – Elezioni 2014: Andreoli si ricandida

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Giuseppe Andreoli, sindaco uscente di Rodengo Saiano, ha deciso di candidarsi alle elezioni che si svolgeranno domenica 25 maggio per proseguire il lavoro svolto dal 2009 ad oggi: “In effetti – spiega lo stesso Andreoli – per non lasciare quello che abbiamo realizzato in questi anni mi sono sentito in dovere di candidarmi”.
Lo spirito con il quale mi presento agli elettori è illustrato dal motto scelto per questa campagna elettorale: “Avanti così!”. “Il buon lavoro che abbiamo svolto durante i cinque anni del mandato merita di essere portato avanti per il bene di tutti gli abitanti di Rodengo Saiano e in particolare delle nuove generazioni. Sono stati anni difficili per tutti e in special modo per le imprese e le famiglie che hanno dovuto sostenere più di un sacrificio. Sin dal giorno in cui ho iniziato la mia esperienza ho voluto che il Comune fosse il primo a dare il buon esempio.
Mi sono quindi impegnato per una drastica riduzione degli sprechi e per una gestione accorta del denaro pubblico e i risultati che si possono vedere, confermati dai numeri, indicano che abbiamo percorso la strada giusta. Una strada da proseguire per condurre a buon fine gli sforzi che sono stati fatti”.
Punto di riferimento fondamentale dell’azione della Giunta Andreoli è stata la riduzione del debito accumulato dal Comune di Rodengo Saiano: “Visti gli anni molto difficili nei quali siamo stati chiamati ad operare, non è stato affatto un gioco da ragazzi riuscire in una simile impresa, ma adesso, è il momento di tirare le somme, possiamo dire con motivata soddisfazione di essere riusciti nella vera e propria impresa di ridurre il debito dai 12 milioni del 2009 agli attuali 8 milioni. Un passo in avanti di sicuro rilievo (anche per quel che riguarda interessi passivi e mutui) che è stato ottenuto senza gravare sulle tasche dei cittadini e senza ridurre il numero e la qualità dei servizi offerti”. Sono comunque diversi gli argomenti che hanno richiamato l’impegno dell’Amministrazione Andreoli: “L’elenco sarebbe lungo, ma mi piace comunque ricordare la cura che abbiamo voluto riservare all’ambiente e alla sua tutela. In questo senso il deciso arresto che abbiamo imposto alla cementificazione e l’impegno per la produzione di energia pulita (come evidenzia l’adesione al Paes – piano d’azione per l’energia sostenibile) rappresentano a buon diritto motivi d’orgoglio della nostra azione. In primo piano evidenzierei però anche la razionalizzazione della macchina amministrativa, un’azione decisa che abbiamo rivolto a 360 gradi, visto che abbiamo snellito e reso più efficiente il lavoro del nostro Comune, ma abbiamo anche ridotto del 30% i compensi per noi amministratori. Pur dovendo fare i conti con le risorse sempre ridotte di questi tempi di crisi, abbiamo riservato la meritata attenzione all’azione sociale e sostenuto realtà fondamentali per tutta la comunità e per le nuove generazioni in particolare come la scuola, la cultura e lo sport. Attività che sono state valorizzate non solo per quello che riescono a trasmettere al momento, ma anche e soprattutto per quello che riescono a costruire per il futuro. rodengo muni

La stessa direzione nella quale, in fin dei conti, si è spinto il nutrito programma che abbiamo messo in atto a protezione della sicurezza, visto come un bene irrinunciabile per l’oggi e per il domani”. Una gran mole di lavoro che Giuseppe Andreoli intende portare avanti: “E’ questo il motivo alla base della mia candidatura. L’idea è quella di proseguire il lavoro portato avanti con coerenza e tanta attenzione in questi anni per non correre il rischio di dover ricominciare tutto dall’inizio nei prossimi anni. Vogliamo inoltre proseguire quest’opera per tutta la comunità e per dare un futuro migliore alle nuove generazioni.

Non sono qui a promettere opere più o meno faraoniche né contributi per tutti. Più semplicemente, prendendo spunto dalla concreta realtà dei nostri tempi (non bisogna mai perdere di vista l’attuale situazione economica e lasciarsi andare a facili promesse), sono qui a proporre gli interventi concreti, magari semplici, ma efficaci, che servono al nostro paese e che sono maggiormente sentiti dai suoi abitanti. In questo disegno – conclude Giuseppe Andreoli – non sono ovviamente solo, ma ho al mio fianco persone di tutte le età e che si rivolgono in modo specifico alle diverse realtà della nostra comunità.
Si tratta di uomini e donne, moderati e legati a Rodengo Saiano, che credono che il buon lavoro svolto in questi cinque anni possa essere proseguito e che non si debba disperdere l’importante cammino che è stato fatto”.