GARDONE – Conto alla rovescia per “Rebelot”, il paese diventa una fiera

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A Gardone c’è grande attesa per il ritorno del “Rebelot”. Domenica 18 maggio infatti si svolgerà la mostra mercato di arte, curiosità, hobbistica, artigianato, collezionismo, robe ecie e quant’altro, che troverà spazio lungo le vie del centro storico dalle ore 8 alle ore 19. L’iniziativa, che ha preso il posto di “Fiori, colori e sapori”, torna dopo cinque anni di assenza in veste primaverile. A proporre l’evento, oltre al comitato “Acqualunga”, ci sono gli assessorati al Commercio e alla Cultura del Comune di Gardone e gli assessorati al Commercio e all’Agricoltura della Comunità montana della Valtrompia. Per tutta la giornata il centro storico gardonese si trasformerà accogliendo centinaia di artisti, artigiani e hobbisti provenienti da varie provincie. Il percorso porterà a scoprire anche gli angoli più caratteristici del paese e il visitatore sarà così condotto in un viaggio dal sapore antico con il susseguirsi incessante di eventi, spettacoli, musiche e balli. Ci saranno anche varie mostre allestite: la mostra d’arte dei fratelli Tita e Giuseppe Mozzoni allestita al Palazzo comunale, con visite guidate, la mostra di sculture in legno realizzate da Luciano Cinelli, Flavio Fasani e Pierangelo Pintossi in via Gramsci con esibizione di sculture sul posto, la mostra di strumenti e attrezzi musicali realizzata da Lorenzo Gilardoni e Sergio Lombardi, sempre in via Gramsci, la mostra di bonsai realizzata dal Club bonsai di Gardone in piazza San Marco, nel corso del pomeriggio vi sarà anche una dimostrazione di travaso e di potatura delle piante.

RebelotNon ci sarà, invece, la mostra di fotografie realizzate dalla fondazione Negri. Nel frattempo si è presentata un’altra grande opportunità: la scuola di scultura di Gianluigi Zambelli di Odolo ha chiesto di partecipare al Rebelot con diversi suoi allievi. Per tutto il giorno si vedranno quindi al lavoro questi giovani artisti e il loro maestro armati di motoseghe e scalpelli impegnati a realizzare quadri e sculture. Anche quest’anno uno spazio sarà riservato ai più giovani. Infatti, nella zona del complesso “I portici” troveranno spazio un trenino baby, uno scivolo, i palloncini e uno spettacolo del circo. Il tutto sarà colorito da zucchero filato, crepes e altre leccornie. Ma non saranno solo queste le leccornie che si potranno trovare. Grazie ai volontari dell’oratorio San Giovanni Bosco di Gardone sarà infatti possibile mangiarsi un panino con la salamina o del formaggio fuso. Si compirà nello stesso tempo a compiere una azione di beneficenza. Infatti il ricavato servirà come aiuto economico per la ristrutturazione del Palazzetto dell’oratorio stesso.

Ma anche dal punto di vista musicale gli organizzatori hanno pensato ad una giornata intensa. Per tutto il pomeriggio infatti ci saranno spettacoli itineranti ad opera del Gruppo Bandistico Gardonese, del coro della montagna “Inzino” e del gruppo folk “Hòfoch & Hstòfech”. Alle ore 15, in via Costa, alla presenza della Compagnia “I balù de Gardù” e del Gruppo Bandistico Gardonese ci sarà lo scoprimento di due targhe in onore degli artisti Bepi Mino, Tita e Giuseppe Mozzoni “incredibilmente gardonesi”. Alle ore 17, nel cortile del Municipio saranno effettuate letture di poesie e canti a cura del Coro della montagna “Inzino”. Un programma quindi ricco di appuntamenti e di eventi all’interno di un biscione di espositori sistemati all’interno del centro storico gardonese.
Sono infatti, ad oggi, oltre 130 gli espositori di vario genere e di varia provenienza che saranno presenti a questa mostra mercato. Dai prodotti tipici della Valtrompia (formaggi, vini, salumi, miele ad altro) ai prodotti tipici del Garda, della Valcamonica e della Valsabbia.

A loro fianco anche articoli molto variegati: monete, libri, dischi, fate e streghe, maschere, anelli, antiquariato, filatelia, lavori femminili, aerografia, articoli in legno, auto storiche, artigianato africano, ecuadoriano, peruviano, indiano, balocchi, quadri, biancheria antica, decoupage, caldarroste, icone, ceramica, porcellana, pizzi, cornici, lampade, perline, vetro ecc. Durante la giornata, grazie alla presenza di una concessionaria di zona sarà possibile anche vedere e provare gli ultimi modelli della Fiat. Anche quest’anno spazi saranno riservati alle associazioni di volontariato: Avis, Aido, Le Muse, SVI, AANPI, Mato Grosso, Comitato accoglienza bambini bielorussi, la Fondazione Sipec e tanti altri. Tra una visita ed uno spettacolo di strada ci si potrà ristorare nei diversi bar e trattorie e visitare le varie attività commerciali che per l’occasione rimarranno aperte.

PROGRAMMA DI REBELOT