GARDONE RIVIERA – La voce di D’Annunzio incanta il Salone del Libro di Torino

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E’ stato condotto con le più moderne tecniche di riconoscimento del parlato su una registrazione del 1917, lo studio scientifico i cui risultati ci hanno portato a ricostruire la voce del poeta Vate.

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E ieri sera, venerdì 9 maggio 2014, in occasione del XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, si è svolto l’incontro “Verba manent: la voce di d’Annunzio”, organizzato dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni e il reparto di fonica dei RIS.

Ad essere presentati sono, come già detto, i risultati di un importante studio scientifico condotto su una registrazione d’epoca, che ha portato al riconoscimento della voce originale di Gabriele d’Annunzio.

La registrazione vede la voce di d’Annunzio impegnata nella lettura del discorso commemorativo che il Vate scrisse per il funerale del capitano Vittorio Bellipanni, eroe della Prima Guerra Mondiale, celebrato nella cattedrale di Udine il 12 giugno 1917.

Vittoriale, la nave Puglia. Fotografia di Laura Damiani
Vittoriale, la nave Puglia. Fotografia di Laura Damiani

«Il manoscritto del discorso commemorativo – ci ha spiegato l’Ufficio Stampa del Vittoriale –  è conservato presso i Carabinieri. La registrazione, oggi depositata presso il Museo storico dell’Arma, venne originariamente incisa su di un rullo di cera nella cattedrale di Udine. Il rullo era in possesso di una lontana nipote di d’Annunzio, che ne riversò il contenuto su una cassetta, consegnata allo storico Francesco Grisi (autore della Storia dei Carabinieri) e presentata nel 1996 a Roma a Palazzo Cenci, in occasione delle celebrazioni per il 182° annuale di fondazione della Benemerita. Benché non vi siano testimonianze d’archivio sulla presenza di d’Annunzio al funerale del capitano Bellipanni, la collaborazione tra la Fondazione Bordoni e il reparto scientifico dei Carabinieri – che affonda lontane radici nel 1979, quando la perizia relativa al caso Moro richiese i primi studi approfonditi di riconoscimento del parlante a scopo forense – ha consentito agli esperti di applicare il sistema IDEM di identificazione del parlante alla registrazione della presunta voce del Vate».

Insomma, sulla base di approfondite analisi gli esperti sono quindi giunti alla conclusione che quella incisa sul nastro in questione sia la reale voce di Gabriele d’Annunzio.

Il video che vi proponiamo di seguito, dell’Istituto Luce, non è più pertanto considerato l’unica testimonianza certa della voce di d’Annunzio. Vedere il Poeta intrattenere gli ospiti al Vittoriale degli Italiani – villa che fu residenza del Vate e che tutt’oggi è custodia dei suoi resti mortali – e sentirlo recitare un passo della Divina Commedia, però, resta sempre un piacere.