TRENTINO – A I suoni delle Dolomiti il premio “Giorgio Lago”

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Il festival “I Suoni delle Dolomiti” si avvia verso l’edizione del ventennale, che prenderà il via il 29 giugno, forte di un nuovo importante riconoscimento. Il 23 maggio il ciclo di concerti organizzato fra luglio e settembre sulle montagne da Trentino Turismo e Promozione in collaborazione con Aziende per il Turismo, Consorzi Pro Loco e moltissimi soggetti pubblici e privati, riceverà a Castelfranco Veneto il Premio Giorgio Lago, intitolato al giornalista scomparso nel 2005, che nella sua carriera professionale ha ricoperto ruoli di prestigio come quello di direttore del Gazzettino e di editorialista de La Repubblica e delle testate del gruppo l’Espresso.

trentino-film-festival Ad assegnare i cinque allori nelle categorie “cultura”, “impresa”, “volontariato e terzo settore”, “sport” e “giornalismo” è stata una giuria composta da personaggi di prestigio quali gli imprenditori Luigino Rossi Presidente dell’Associazione Giorgio Lago, Giuseppe Covre, Giannola Nonino e Andrea Tomat, il vice direttore Centro studi e ricerche Giorgio Lago Francesco Jori, Francesco Lago in rappresentanza della famiglia, l’Assessore alla Cultura Città di Castelfranco Veneto Giancarlo Saran, il Presidente di Veneto Banca Flavio Trinca, il Rettore dell’Università di Padova Giuseppe Zaccaria, il docente universitario dell’Ateneo Ca’ Foscari di Venezia Luca Baldin e il Direttore del Muse Michele Lanzinger. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mantenere vivo il ricordo del cronista e nel contempo di valorizzare gli attori del Nordest d’Italia, spesso laboratorio d’innovazione. Ai cinque premi citati se ne è aggiunto quest’anno uno speciale dedicato alla memoria del regista Carlo Mazzacurati.

Il festival trentino si è imposto nella categoria “cultura”, con la seguente motivazione: «I Suoni delle Dolomiti è una manifestazione diffusa che raduna musicisti dal mondo sulle montagne più belle dell’arco alpino. Unica nel suo genere, unisce le passioni per la musica e la montagna in un ciclo di concerti all’insegna della libertà e della naturalità». Nelle altre sezioni il riconoscimento è andato all’imprenditore vinicolo Gianluca Bisol (“impresa”), all’Ong Medici con l’Africa Cuamm (“volontariato e terzo settore”), ad Armin Zöggeler, leggenda dello slittino (“sport”) e a Sergio Frigo (“giornalismo”).