MILANO – Made in Italy digitale, Confartigianato con Ulaola e Digital Magics

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“Digital Magics”, incubatore certificato di startup innovative quotato sul mercato AIM Italia della Borsa Italiana e “ulaola”, startup incubata che promuove e vende in Italia e all’estero prodotti Made in Italy, hanno firmato un accordo strutturato con la Confartigianato, l’organizzazione più importante che raggruppa oltre 700 mila imprese artigiane in 120 associazioni territoriali, per sostenere gli artigiani italiani favorendo l’internazionalizzazione e la digitalizzazione delle loro attività e dei prodotti che rappresentano l’eccellenza italiana. L’obiettivo concreto è superare lo spread di piccole imprese italiane che vendono online, fermo oggi al 5% a fronte della media europea del 14%, con punte dell’11% per la Francia e di ben il 22% per la Germania. Sempre di più i mercati di riferimento per le eccellenze italiane si sposteranno dall’Europa e sempre di più la presenza virtuale sarà necessaria a raggiungere i nuovi consumatori per i prodotti.

Giorgio Merletti presidente di Confartigianato
Giorgio Merletti presidente di Confartigianato

L’accordo prevede la possibilità di utilizzo di “ulaola”, da parte di tutte le imprese associate a Confartigianato, che troveranno un ambiente sviluppato appositamente per raccontare il bello e ben fatto artigianale italiano. Il marketplace dell’artigianato raccoglierà le eccellenze italiane nel settore del design, del fashion, del vintage, del cooking design e del food in una piattaforma tecnologica speciale, dotata di strumenti di marketing innovativi per internazionalizzare le vendite degli artigiani e del Made in Italy all’estero. La previsione nel piano a 5 anni è di coprire l’Europa, a partire dai “Nordics” che hanno il maggiore numero di online shopper, per arrivare agli Stati Uniti nel 2018. “Digital Magics” ospiterà inoltre un desk permanente di Confartigianato per controllare lo stato dell’avanzamento dei “maker” italiani e delle innovazioni digitali legate alla produzione e all’export del Made in Italy, curerà l’organizzazione di momenti di formazione dedicati al digitale per i “maker” della Confederazione, animerà tavoli di studio e parteciperà a progetti per verificare e incoraggiare la nascita di nuove startup artigiane con un cuore digitale in tutta Italia, e darà vita infine a un reciproco continuativo scambio di informazioni e analisi dei reciproci settori.

Enrico Gasperini di Digital Magics
Enrico Gasperini di Digital Magics

Cesare Fumagalli, segretario generale della Confartigianato dice. “Il futuro artigianale italiano passerà sempre più per il digitale. L’Italia sarà sempre di più un Paese di esportazione e le nostre eccellenze saranno i veri ambasciatori di questa realtà. Le nostre imprese dovranno quindi utilizzare le nuove tecnologie per accompagnare lo sforzo di vendita nei Paesi stranieri. Ulaola ci sembra uno degli strumenti più adatti per iniziare questo processo. L’accordo prevede inoltre per Confartigianato e per Digital Magics una collaborazione continuativa allo scopo di rafforzare l’anima digitale della Confederazione”. Paolo Manfredi, Digital Innovation Manager di Confartigianato afferma. “Digital Magics è il nostro alleato più affine per completare il processo di digitalizzazione già in atto”. Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics ha dichiarato. “Sono convinto che maker e digital siano un connubio vincente. Gli artigiani sono la spina dorsale dell’economia del nostro Paese e il digitale sarà la nuova spinta innovatrice. La sinergia fra Digital Magics, ulaola e Confartigianato sarà molto importante e fondamentale per lo sviluppo dell’export e del Made in Italy.

Con il nostro incubatore affianchiamo le imprese italiane nel loro processo di innovazione interna: questo accordo con Confartigianato si inserisce all’interno dei nostri programmi di ‘Open Innovation’, selezioniamo startup, progetti di ricerca, brevetti, tecnologie e innovazioni digitali nei settori di riferimento delle aziende partner”. Enrico Majer, consigliere delegato di ulaola e Diego Masi, presidente di ulaola hanno commentato. “L’ambito principale dell’accordo si basa sull’incontro fra due realtà, ulaola e Confartigianato, che credono in una ‘disruptive experience’ – da realizzare in maniera congiunta e strutturata con Digital Magics – del rapporto fra export, digitale e artigiani. Il digitale rappresenta uno dei principali fattori di sviluppo dell’artigianato, specie nell’ambito dell’one of a kind products. L’esportazione è l’unica possibile via di incremento del fatturato dei maker in Paesi dove il Made in Italy è amato e rispettato. Ulaola è il primo portale marketplace che ha compreso come questa triangolazione sia il fattore di unicità del progetto e possa rappresentare la capacità di sviluppo del mondo artigianale italiano”.