TRENTINO – Sopraelevazioni on the city: riuso, riqualificazione urbana e legno

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Oggi più che mai una delle prerogative del costruire è il rispetto e la valorizzazione del territorio, preservandolo da ulteriori edificazioni. Ciò è ancor più valido in Trentino Alto Adige, le cui caratteristiche morfologiche contraddistinguono la regione e rendono il suo suolo una risorsa preziosa. La Tavola rotonda “Sopraelevazioni on the city: strategie di riciclo e riuso architettonico”, organizzata da Itea Spa e Università di Trento-Dicam, si propone come luogo di incontro e discussione tra gli attori della pubblica amministrazione, l’Università, il mondo delle professioni sul tema delle nuove politiche di “RIUSO”, RIgenerazione Urbana Sostenibile. Tali politiche, in particolare, individuano nelle sopraelevazioni una possibile soluzione in grado di valorizzare il patrimonio esistente e di dare risposta alle esigenze sempre più crescenti delle nostre città: la domanda di nuovi alloggi e il “consumo zero” di territorio.

riusoSi parlerà di sopraelevazioni nel corso dell’evento “Sopraelevazioni on the city: strategie di riciclo e riuso architettonico” – organizzato da Itea Spa e Università di Trento-Dicam, – in programma martedì 6 maggio a partire dalle ore 17.00 presso la sala La Teca a Le Gallerie di Piedicastello, a Trento.

“Abbiamo proposto agli allievi del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Trento un piano in più per ripensare la città e valorizzare l’esistente – spiega la professoressa Claudia Battaino, che ha guidato il Workshop di Architettura 1 2013-2014 -, di studiare soluzioni architettoniche in grado di riqualificare non solo gli edifici ma anche i tessuti urbani esistenti attraverso operazioni di sopraelevazioni, addizioni, integrazioni, individuando usi e riusi in grado di innescare nuove relazioni sociali tra gli abitanti”. Si tratta di una delle possibilità per lo sviluppo sostenibile delle città che trovano valida applicazione nella crescita del patrimonio immobiliare vocato al Social housing. Tale percorso si inserisce nell’attività intrapresa da Itea Spa e Arca Casa Legno srl attraverso la sigla di un accordo che prevede la realizzazione di sopraelevazioni in legno certificate ARCA per la riqualificazione del patrimonio di edilizia abitativa sociale ed approfondito nel corso dell’edizione di Rebuild Italia, la convention annuale per gli operatori del settore dedicata ai temi della riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari. Oggi alla luce di questa esperienza di grande attualità, Itea si confronta con il mondo della ricerca accademica e apre un dibattito istituzionale al fine di sensibilizzare e stimolare la costruzione di un percorso strutturato e condiviso per la definizione di nuove politiche urbane.

In particolare il tema delle sopraelevazioni diventa oggetto di approfondimento e occasione anche per i futuri progettisti di cimentarsi nell’analisi di questo tema di grande interesse tecnico e sociale. Nell’evento del 6 maggio verrà posto al centro della discussione e analizzato da diversi punti di vista proprio il tema della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e l’addizione di livelli al costruito evitando ulteriore consumo del territorio.

L’iniziativa è articolata in due sezioni: nella prima è prevista la presentazione dei lavori del Workshop del Corso di Architettura e Composizione Architettonica 2013-2014 (docente C. Battaino e tutors P. Fossati e L. Zecchin) realizzati dagli allievi sul tema delle sopraelevazioni applicate ad alcuni casi reali di manufatti di edilizia abitativa sociale; la seconda sezione è dedicata all’approfondimento tecnico-scientifico in cui interverranno esperti della filiera dell’edilizia e accademici che, presentando le loro esperienze e le loro ricerche sul campo, delineeranno uno scenario di interventi possibili e forniranno spunti e argomenti di discussione per la tavola rotonda. Nella tavola rotonda – organizzata da Claudia Battaino docente Dicam dell’Università di Trento e Michela Chiogna consigliera di amministrazione di Itea Spa – si confronteranno amministratori e attori del sistema istituzionale, culturale e professionale del settore.

All’evento interverranno la presidente di Itea Spa, Aida Ruffini, e il direttore Dicam – Università di Trento, Marco Tubino, che apriranno il dibattito; seguiranno gli interventi dell’Assessore provinciale alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali e edilizia abitativa, del Vicesindaco e assessore alla pianificazione urbana e politiche abitative del Comune di Trento, l’Assessore Rovereto Europea del Comune di Rovereto, Mauro Casotto amministratore unico di ARCA Legno Srl, il presidente Alberto Winterle e il consigliere Emiliano Leoni rispettivamente per gli ordini degli architetti e degli ingegneri, i rappresentanti del mondo accademico, Renato Bocchi (Iuav), Giorgio Cacciaguerra, Antonio Frattari, Maria Paola Gatti e Giovanni Massari, Riccardo Zandonini, Bruno Zanon, docenti dell’Università di Trento e Guido Callegari del Politecnico di Torino – Dad; e infine Pietro V. Ambrosini per l’Associazione Campo Marzio.

La tavola rotonda sarà seguita dall’inaugurazione della Mostra, realizzata dagli allievi del Dicam Università di Trento e a cura di L. Zecchin, che ospiterà il lavori frutto del Workshop del Corso di Architettura e Composizione Architettonica 2013 – 2014. La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 6 al 13 maggio – dalle ore 9.00 alle 19.00 – presso Le Gallerie Piedicastello.