ROMA – Commercio estero, Istat: a marzo export -1,2%

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Nel mese di marzo, sia le importazioni che le esportazioni italiane si sono contratte. Le prime, sono calate del 3,2 per cento rispetto al mese precedente, le seconde dell’1,2. Lo rileva l’Istat, precisando come la flessione delle vendite nei mercati extraeuropei dipenda, prevalentemente, dalla contrazione del settore energetico, pari al 16,5 per cento. Non ci fosse questo fattore a incidere così pesantemente, il calo congiunturale dell’export ammonterebbe solamente allo 0,2 per cento.

46821-rx9qe16drnmczg1pcq63Le esportazioni si riducono anche su base annua. Rispetto a marzo del 2013, sono diminuite del 3,5 per cento. Tutti i settori mostrano segno negativo, salvo i beni strumentali, in crescita del 5 per cento. Su base annua, le importazioni sono calate, invece, del 5,4 per cento. Anche in tal caso, il fenomeno è legato alle dinamiche energetiche, in flessione del 23,3 per cento, al netto delle quali l’import crescerebbe del 5,7 per cento.

L’istituto di statistica rende noto, inoltre, che a marzo di quest’anno il surplus commerciale è stato pari a 2 miliardi e 702 milioni di euro, in leggera crescita rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+2.531 milioni). Il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici è sceso, infine, da +6,6 miliardi di euro nel marzo 2013 a +5,8 miliardi di euro nel marzo di quest’anno.

Fonte: CGIA