DESENZANO – Parcheggio easy, nuove aree di sosta, parcometri e sconto residenti

0

Desenzano volta pagina per quanto riguarda la sosta a pagamento.

Ecco tutte le novità, condensate in poche righe: “Le tariffe sono differenziate per la bassa stagione, da novembre a marzo, e per l’alta stagione, da aprile a ottobre. Le tariffe sono differenziate anche in base alla zona: A (a lago), B (semicentrale) ed S (stagionale), quest’ultima a pagamento solo da giugno a settembre. Sono state ampliate le fasce orarie di gratuità notturne e serali, nonché al mattino fino alle ore 9.00, e sono state introdotte tariffe forfetarie giornaliere.  La sosta con parcometro consente 15’ di sosta gratuita aggiuntiva. Con un’apposita “card” i residenti godranno di una riduzione del 50% nella sosta regolata da parcometro e da sbarra. Un’altra tessera servirà per l’abbonamento ai parcheggi e al trasporto urbano”.

3 D-park

A consentire gli investimenti necessari per il rinnovo è l’affidamento del servizio fino al 2020 a Brescia Mobilità, la società che ha in gestione anche il trasporto urbano.

Gli obiettivi perseguiti sono decongestionare il traffico nella zona a lago, agevolare i residenti, favorire la permanenza della sosta, semplificare il piano tariffario attuale.

Date un’occhiata alle nuove tariffe allegate e al raffronto tra le tariffe.

“Il progetto – ci dice il sindaco, Rosa Leso – vuole incidere sulle abitudini del cittadino e dell’ospite, indirizzando verso un utilizzo più consapevole dell’automobile. Vanno in questo senso l’integrazione con il trasporto pubblico e la scelta di applicare tariffe decrescenti dalla fascia a lago a quella meno centrale, dove non mancano i parcheggi gratuiti. Regolare le modalità di sosta non è un’imposizione ma un servizio reso alla città”.

La delibera approvata dalla Giunta comunale giovedì 24 aprile 2014, in realtà, non cambia semplicemente il piano tariffario delle aree sosta a pagamento, ma è il punto di arrivo di un lungo processo di studio e di rinnovamento di tutta la gestione dei parcheggi comunali di Desenzano.

“Va ricordato – recita il comunicato stampa inviatoci dal Comune di Desenzano del Garda – che la gestione delle aree sosta a pagamento passò da Aessedi srl al Comune di Desenzano il 1° aprile 2012. La reinternalizzazione dei servizi fu l’occasione per rivedere integralmente le dinamiche organizzative della gestione, le relative tariffe e soprattutto per verificare lo stato delle apparecchiature e le prestazioni che queste erano in grado di offrire. Il risultato di questa verifica evidenziò molte carenze di queste apparecchiature che, oltre ad essere obsolete e a richiedere frequenti interventi manutentivi importanti per scongiurare continui fermi macchina, non erano in grado né di fornire dati analitici relativi alle soste, se non ovviamente quelli relativi agli incassi, nè di dare la possibilità di applicare tariffe differenziate all’utenza (es. residenti e non residenti) e nemmeno di poter essere gestite informaticamente con controllo in remoto. Quindi, dopo aver impostato un’analisi statistica con i dati a disposizione (solo gli incassi per i parcometri, mentre gli impianti a barriera consentivano un minimo di analisi delle soste per durata, per giorno settimanale e per mese) è stata fatta un’analisi di mercato finalizzata a comprendere di quali strumenti si potesse dotare il Comune di Desenzano, in modo da razionalizzare la gestione dei servizi, gli incassi e i dati statistici e quant’altro fosse utile o opportuno. Nell’autunno scorso, alla luce di quanto descritto sopra, le scelte dell’Amministrazione hanno trovato una prima sintesi nella deliberazione della Giunta Comunale n. 313 del 13 novembre 2013, a cui è seguita l’indizione di una procedura aperta da parte dei servizi finanziari, conclusasi nel mese di febbraio 2014, finalizzata all’appalto per sei anni, non solo della gestione dei servizi connessi con il funzionamento delle apparecchiature, ma anche della sostituzione di tutte le apparecchiature presenti sul territorio, con la sola esclusione dei pannelli a messaggio variabile. Alla gara, che prevedeva la presentazione di un progetto tecnico e di un’offerta economica, hanno partecipato 11 ditte, provenienti da tutta Italia ed è risultata affidataria di tutti i servizi la ditta Brescia Mobilità spa, con la quale il 5 aprile scorso è stato stipulato un contratto fino al 30 aprile 2020.  Si tratta di un partner importante, già gestore del servizio di trasporto urbano, con il quale sono state programmate delle significative sinergie. Dopo essersi dotati (per adesso virtualmente ma entro il mese di maggio ci sarà la sostituzione di tutte le apparecchiature) delle apparecchiature in grado di fornire le prestazioni ritenute indispensabili, si è conclusa anche la revisione pressochè totale del piano tariffario”.

Ecco quindi, secondo quanto indicatoci dall’Amministrazione comunale, il quadro generale della situazione che si prefigurerà stabilmente a partire dal prossimo 31 maggio:

1.            Potenziamento dei due impianti a barriera.  Il parcheggio Maratona è stato ampliato di circa 50 posti, è stato modificato l’accesso per evitare le code che si creavano ed è stato riorganizzato l’accesso a lago della Fraglia Vela e del DLF.  In entrambi gli impianti, Maratona e Vallone, è stata creata la doppia corsia di ingresso che aiuterà a gestire meglio gli accessi e, solo al Maratona, ci sarà una doppia corsia anche in uscita.

2.            Sostituzione di tutti i parcometri, che verranno gestiti dalla centrale operativa di Brescia Mobilità, ma anche tramite proprio personale, sempre reperibile 24 ore al giorno e fornitura di nuovi parcometri sulle aree Spiaggia d’oro (già a pagamento dallo scorso giugno), Via Vighenzi (un’area nuova) in via Scuole e in via Sauro (che sono due nuove aree a pagamento);

3.            Possibilità di pagare non solo con in contanti, ma anche con carta di credito e bancomat, su tutte le apparecchiature (parcometri e impianti a barriera);

4.            Nuovo piano tariffario che prevede la classificazione delle aree in tre fasce:

a.            una fascia A relativa alle aree a lago, con una tariffa oraria di 1,50 Euro in bassa stagione e 2,00 Euro in alta stagione; in questa fascia è stato classificato anche il parcheggio Bagatta per il quale è stata però prevista una tariffa ridotta per la prima ora di sosta pari ad 1,00 Euro, in funzione del servizio che svolge agli utenti degli uffici municipali;

b.            una fascia B relativa a zone immediatamente limitrofe al lago e al centro, con una tariffa pari ad 1,00 Euro sia in bassa che in alta stagione;

c.            una fascia S relativa ai parcheggi attigui alle zone balneari, con funzionamento dal 1° giugno al 30 settembre, al costo di 1,00 Euro/ora.

5.            Al fine di favorire soste prolungate è stata prevista per tutti i parcheggi una tariffa giornaliera, differenziata a seconda delle fasce sopra descritte.

6.            Sono state differenziate le tariffe per i residenti, i quali, mediante l’utilizzo molto semplice e immediato di un’apposita tessera rilasciata dal Comune (la D-Park) potranno usufruire sia sui parcometri che negli impianti a sbarra di una tariffa ridotta del 50% in qualsiasi parcheggio o periodo dell’anno.

7.            Nelle aree gestite con parcometro è previsto un quarto d’ora di sosta aggiuntiva, mediante prolungamento dell’orario di fine sosta autorizzata, che verrà calcolata automaticamente dalle apparecchiature e riportata sulla ricevuta emessa (ciò significa che un residente con 50 centesimi può sostare un’ora e un quarto nei parcheggi di fascia B). Il pagamento minimo sui parcometri sarà di un’ora.

8.            Nelle aree gestite con impianto a barriera, essendo le tariffe per ora e frazione di ora, il pagamento dell’ora intera avverrà per la prima ora e le successive dal sedicesimo minuto di sosta; in pratica si prevede la possibilità di uscita gratuita entro 15 minuti dall’ingresso per la prima ora, mentre le successive ore verranno conteggiate solo dal sedicesimo minuto (ad esempio la sosta di 10 minuti è gratuita, per la sosta di un’ora e quindici minuti si paga un’ora, per la sosta di un’ora e 30 minuti si pagano due ore e così via anche per le ore successive).

9.            E’ prevista anche la possibilità, ma solo per determinate categorie di utenti, di sottoscrivere degli abbonamenti, principalmente al parcheggio Vallone, con il rilascio di una tessera che potrà essere utilizzata anche per l’abbonamento al servizio di trasporto urbano.

10.          Nel progetto tecnico sono previsti anche ulteriori servizi, relativi soprattutto all’implementazione delle modalità di pagamento, che verranno attivati nel corso del contratto, che come detto scade fra sei anni.

E ancora: “Le scelte effettuate consentono:

–              Di agevolare notevolmente i residenti;

–              Di semplificare l’attuale piano tariffario, che prevedeva ben 13 diverse tariffe, a volte di difficile comprensione ed applicazione e che non rispettava il principio della trasparenza;

–              Di favorire la sosta prolungata, in modo da incentivare la presenza turistica e la fruizione degli esercizi e delle attività commerciali del centro.

Sono da sottolineare tre aspetti importanti e rilevanti:

–              La differenziazione delle aree in fasce costituisce un incentivo per decongestionare il traffico dalle zone attigue al lago;

–              La centralizzata e la disponibilità di dati statistici sulla sosta mirati e puntuali consentirà di avere una rappresentazione del traffico veicolare e in generale dei flussi di persone, nei vari periodi dell’anno e nei vari giorni settimanali, e costituirà un presupposto importante per le decisioni in materia ambientale e di viabilità;

–              Le somme introitate, che nel 2013 sono state di circa 1.250.000,00 Euro, a fronte di Euro 265.350 annuali relativi alla gestione e alla sostituzione di tutte le apparecchiature, verranno utilizzate per garantire la copertura del servizio di trasporto urbano, del trasporto scolastico, della funzionalità dei parcheggi e più in generale della viabilità cittadina”.