BRESCIA – Stamina: il direttore generale cerca medici volontari per le infusioni

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Coloro che dalla vicenda Stamina sono fino ad ora rimasti fuori non hanno alcun interesse ad entrarci. Ecco perché non è arrivata alcuna riposta positiva alla richiesta del direttore generale degli Spedali Civili di Brescia Ezio Belleri, il quale ha chiesto ai medici la disponibilità a procedere con infusioni e carotaggi.

caso_stamina_4671Come riportato sulle colonne di BresciaOggi, Luca Pani, il direttore dell’Agenzia Italiana del Farmaco, ha sottolineato che quelle utilizzate dallo staff di Vannoni non sono cellule staminali. Ha aggiunto che i pazienti curati con il metodo Stamina stanno registrando numerosi effetti collaterali anche gravi, come infiltrazioni polmonari.

Davvero delicata è la posizione dei medici degli Spedali Civili di Brescia, divisi tra esigenza di rispettare il Codice Deontologico e dovere giuridico di dare esecuzione alle ordinanze dei giudici che hanno disposto la prosecuzione delle cure.

Gli avvocati di Vannoni hanno infatti sottolineato che in caso di mancata esecuzione delle ordinanze verrebbe integrato il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento giurisdizionale e i parenti dei malati potrebbero denunciare i medici per omicidio, ove intervenisse il decesso dei loro cari.