PADENGHE – Elezioni comunali, Avanzini tenta il bis con la stessa lista del 2009

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Patrizia Avanzini chiederà ai cittadini di Padenghe di riconfermarla alla guida del Comune per completare il cambiamento intrapreso cinque anni fa. Forte del grande lavoro svolto, verificabile in concreto – scrive il comitato elettorale della ricandidata – sarà sostenuta ancora da “Padenghe Con Te” la lista civica, nata nel 2009 che, a sorpresa, si impose sui simboli storici dei partiti. Le tante cose fatte (oltre cento interventi nei lavori pubblici), il metodo per finanziarle (conti in ordine senza indebitamento, a parte il mutuo per la nuova piazza d’Annunzio da realizzare) e lo stile adottato (sempre presente in Municipio, aperta e disponibile verso tutti) le sono valse l’appoggio di numerosi cittadini che rappresentano in modo trasversale la comunità padenghina.

Il sindaco Patrizia Avanzini tenta il bis
Il sindaco Patrizia Avanzini tenta il bis

La lista civica con cui si candida è lo specchio fedele di questa situazione. Sei donne e sei uomini, perché la parità di genere si pratica e non si predica. Una copertura diffusa del territorio, delle fasce d’età e delle professioni: per ogni area c’è un candidato di riferimento. Competenze che sono in grado di ricoprire tutti i ruoli, nonostante la diminuzione dei consiglieri voluta dalla legge. Un mix d’esperienza e innovazione in grado di far operare immediatamente la squadra in caso di vittoria, accanto ad assessori e consiglieri uscenti come Galdino Salodini, Luisella Girardi, Gianni Squassina, Fulvio Vivenzi, Simone Maraggi e Lucia Tosin. Sono stati inseriti la presidente della Pro Loco Marilena Gabana e della commissione Cultura Gabriella Alati. Infine, a completare il rinnovamento, quattro giovani: Gianmarco Amadori (studente di Ingegneria), Nicola Gelmini (artigiano), Elena Cupolo (architetto) e Melania Bollani (insegnante di scuola materna).

“La scelta è stata laboriosa e ponderata perché – sottolinea il sindaco Avanzini – vincere le elezioni non basta, poi bisogna governare, bene e nell’interesse di tutti. Servono persone capaci e disponibili, consapevoli dell’impegno che assumono e determinate nel mantenere la parola data. Le nostre sono persone che la gente di Padenghe conosce, per il loro trascorso d’amministratori e per l’impegno nelle istituzioni e associazioni del paese. Sono davvero soddisfatta della mia squadra, composta da una ‘vecchia guardia’ (si fa per dire) in grado di agire appena insediata e da ‘giovani leve’ desiderose di imparare e far bene. I “gufi” che speravano nelle defezioni rimarranno delusi, siamo più forti di prima. Ho un gran rimpianto, non poter schierare Andrea Rodella, davvero un bravo assessore.

Ha scelto di non ricandidarsi, nonostante le numerosissime sollecitazioni perché, in quanto dipendente dell’Unione dei Comuni della Valtenesi, ritiene inopportuno il doppio ruolo. In realtà non c’è alcuna incompatibilità e questo gli fa onore. In ogni caso sta facendo il suo dovere sino all’ultimo giorno a partire dalla preparazione di Padenghe Verde. La nostra campagna elettorale si baserà esclusivamente sui contenuti, le cose fatte e gli impegni futuri. Il primo obiettivo, se sarò riconfermata, è l’approvazione definitiva della variante al Pgt che pone in salvaguardia tutto il territorio comunale”.