BRESCIA – Nuove prospettive di collaborazione con il Giappone per l’Università degli Studi di Brescia

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Si è concluso lo scorso 26 aprile a Kyoto, in Giappone, città con ben 38 Università, l’incontro “Italy meets Asia” organizzato dal Kyoto Institute of Technology, alcune Università italiane e la nostra Ambasciata a Tokyo, con lo scopo di consolidare e sviluppare i rapporti scientifici e culturali tra i due Paesi.

Kyoto_042014L’Università degli Studi di Brescia era rappresentata dal Rettore Sergio Pecorelli e dalla prof.ssa Laura E. Depero, ordinario di Fondamenti chimici delle tecnologie del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale, che da tempo intrattiene importanti rapporti scientifici con l’Osaka City University.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati argomenti di edge science nei campi della medicina, dei biomateriali, del 3D printing, delle “Integrated Cell-Material Sciences”, della scienza applicata agli edifici storici e al Brand Italia. Al termine dei lavori, il Rettore Pecorelli ha illustrato il programma Health & Wealth, di grande interesse per il Giappone che sta investendo molto in ricerca e trasferimento tecnologico a favore della salute e del benessere. Ha sottolineato come vi siano alcune “parole chiave ” di comune interesse: aging, life style e technology transfer, il tutto in un’area (l’Asia orientale) che diventerà la parte del mondo con la più alta percentuale di individui over 65 e sarà costretta a prendere decisioni importanti in campo economico-sociale.

“Penso che ci debba essere grande attenzione allo stile asiatico di vita – ha aggiunto Pecorelli – che vuol dire anche meditazione, movimento armonico del corpo, contatto con la natura, filosofia orientale. E’ proprio in questo campo che si può fare qualcosa di innovativo. Forse è necessario trovare una giusta via di compromesso tra un modo di vivere tipicamente occidentale e uno di stampo animista, e questo lo si può fare cercando di fondere esperienze formative in campi che vanno al di la del tecnicismo e promuovono e valorizzano tutta la componente umanistica e artistica”.

Al termine dei lavori sono state poste le basi per un Memorandum of Understanding per la collaborazione scientifica tra gli Atenei italiani presenti e le Università di Kyoto, alla presenza delle maggiori autorità accademiche di Kyoto, della Municipalià e del Console Generale d’Italia a Osaka, dottor Lombardi. Infine, l’Ambasciatore d’Italia in Giappone Domenico Giorgi ha ricevuto la delegazione italiana nella residenza diplomatica a Tokyo, a suggello dell’importanza dell’incontro e delle prospettive di collaborazione tra Italia e Giappone, mettendo la nostra Ambasciata a completa disposizione dei ricercatori italiani.