VILLA CARCINA – Crisi e imprenditori suicidi vanno in scena per “Proposta”

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Il progetto per la Valtrompia “Proposta ‘14” prosegue venerdì 2 maggio con lo spettacolo “Mio figlio era come un padre per me”, vincitore del Premio Scenario 2013, il maggior riconoscimento teatrale italiano per le nuove generazioni di artisti. Lo spettacolo andrà in scena alle ore 21 (ingresso 5 euro) nell’auditorium della scuola media di Villa Carcina, in via Roma 9. Il lavoro è stato realizzato dai fratelli Marta e Diego Dalla Via, che del loro legame affettivo hanno voluto farne un’impresa famigliare diventando per l’universo teatrale i “Fratelli Dalla Via” ed è scritto e portato in scena interamente a quattro mani.

PropostaCon ironia raggelante e a tratti con punte di cinismo, lo spettacolo affronta la tragica questione del suicidio, come scelta estrema compiuta da innumerevoli imprenditori colpiti da crisi economica. Raccontando la storia di una ricca famiglia del nord est italiano si traccia una sorta di cupa parabola sul conflitto generazionale. Due fratelli architettano l’omicidio dei genitori. Ma “uccidere i propri padri” sembra un atto impossibile dal momento che questi hanno deciso di farla finita, lasciando in eredità assenza di futuro e consumo del passato.

Con uso intelligente dell’italiano regionale i due attori riescono a dar profondità e leggerezza a una vicenda estrema, ma allo stesso esemplare, in cui il senso di colpa tra le generazioni pare innescare un processo autodistruttivo che lascia poche vie di fuga. Sul palco l’ambientazione è scarna, essenziale: come allestimento vi sono cassette di plastica (di quelle solide, per contenere fusti di bottiglie) e lastre in legno, di volta in volta adagiate a formare il piano del gioco e del complotto. Cioccolatini ed involucri di alluminio svolazzano ovunque. Uno spettacolo che abbatte le frontiere e scruta le nuove generazioni nell’intimo.