FONTENO – Torna Golgota, con “Le tre Marie” e “Il santo legno”

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“Golgota. La collina della vita” è un progetto di teatro di comunità nato nel 2011 grazie alla passione e al coinvolgimento degli abitanti di ben tre comunità Fonteno, Solto Collina, Riva di Solto. Tutto e tutti prendono parte all’allestimento di un evento che diventa a tutti gli effetti un rito sociale, esperienza comunitaria come ricerca di contenuti reali, forma di aggregazione e impegno per la trasformazione della società.

NL Golgota, edizione 2013
Golgota, edizione 2013

Golgota, che fino allo scorso anno faceva parte della rassegna “Crucifixus. Festival di Primavera”, sta da diversi mesi animando la collina, in vista dell’imminente spettacolo di comunità che concluderà il tempo pasquale.

“Sarà – ci spiega Walter Spelgatti, il regista – Fonteno, un piccolo paese nella provincia di Bergamo quasi sul confine bresciano, noto come il “balcone del lago” per la sua fortunata posizione a ridosso della montagna che si tuffa nel lago d’Iseo, ad ospitare quest’anno due appuntamenti”.

Il primo, dal titolo “Le tre Marie” si svolgerà sabato 3 maggio 2014 in piazza Ongaro Parroci, a Fonteno, alle 20.45.

“Le tre Marie – recita la sinossi – una bella, una brava e una buona, hanno visto qualcosa di nuovo, hanno capito e hanno iniziato una rivoluzione che ha cambiato, e ancora cambia, il ruolo della donna nel mondo.

Da loro ha avuto origine la società “Le tre Marie”: dove lavorano Pim, Paola Immacolata Maria, la bella; Pam Paola Anna Maria, la brava; Pum, Paola Ursula Maria, la buona. Scopo della società è Amare con quello Spirito del tutto nuovo che hanno imparato dalle prime Marie, quelle del Calvario. Pim, Pum, Pam, sono immerse nella vita e amano senza riserve, ricostruiscono l’uomo, lo fanno con l’entusiasmo delle giovani ragazze, con la praticità delle donne di casa, la saggezza delle nonne.

Sono tre donne diverse eppure incredibilmente simili; sono convinte che ogni donna porti in sé la potenza dell’Amore, per questo non coprono la bellezza, non deridono la bontà, non denigrano la saggezza. L’amore delle tre Marie, che rivoluziona senza fare tanto rumore, entra così tanto nella quotidianità, da diventare alle volte (il limite c’è sempre), testimonianza vivente dell’Amore che salva il mondo.

L’ingresso per “Le tre Marie”, di Claudio Bernardi con Claudia Facchini e Viviana Russo e la regia di Anna Maria Ponzellini, è libero e gratuito. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno della Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita di Fonteno.

NL golgota santo leghno

Il secondo spettacolo, dal titolo “Il santo legno”, avrà invece luogo il giorno seguente, domenica 4 maggio 2014, sempre a Fonteno ma in un’altra deliziosa località, la piana del Vister.

I testi sono anch’essi del prof. Claudio Bernardi, mentre la regia è di Walter Spelgatti ed il progetto musicale è realizzato con con Alessandro Foresti (piano, fisarmonica), Noemi Porcu (voce), Michele Messina (chitarra elettrica) e Sjmon Daminelli (chitarra acustica).

“Il nuovo lavoro – ci spiega Walter Spelgatti – compirà un viaggio immaginario sulla nostra penisola, ne studierà usi e costumi, si avventurerà in mondi conosciuti e di antiche origini trattando la tematica della tradizione del sacro con rispetto e consapevolezza. Il fine quello di ricostruire il senso antropologico, ma soprattutto riproporre, con lo stile visionario e creativo tipico del progetto, l’espressione drammatica e teatrale di esperienze che arricchiscono il patrimonio immateriale di cui l’Italia ne è ricca. Un viaggio nelle tradizioni sacre d’Italia, cercando tra i più suggestivi riti della Settimana Santa, ma indagando anche verso altre manifestazioni, attraverso il Corpus Domini fino alla meno nota tradizione del ritrovamento della Santa Croce. In relazione a quest’ultima sembra voluta anche la data dello spettacolo: il 3 maggio nell’usanza gallese a partire dal VII secolo si teneva la festa della Croce. Nonostante la combinazione delle pratiche gallesi e romane e l’ufficializzazione della data di settembre con il nome ufficiale di Trionfo della Croce, la data di maggio fu mantenuta come ritrovamento della Santa Croce. In questa antica usanza si inserirà il tema dello spettacolo, scritto come ogni anno dal Prof. Claudio Bernardi – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano -, che racconterà la leggenda Aurea della Santa Croce, percorrendo la passione di Cristo dal punto di vista di Elia, l’artigiano a cui venne commissionata la costruzione della Croce per crocefiggere il nazareno. Il progetto speciale per l’edizione 2014 di Golgota indaga il panorama musicale. Un gruppo di professionisti e giovani appassionati condenseranno le proprie diverse esperienze formative creando un mood live che rievocherà la musica sarda, con ritmi coinvolgenti e allo stesso tempo ricchi di phatos, ispirandosi ai testi del pianto di Maria sotto la Croce eseguiti nelle celebrazioni del Venerdì Santo, fino al tipico Ballu Sardu (ballo sardo) che coinvolgerà tutte le comparse in una danza che – meglio di qualsiasi altra – riesce a dare il senso di comunità ri-unita, in una sorta di abbraccio circolare ampliandone il legame sociale. Darà voce ai testi la giovanissima cantante Noemi Porcu, accompagnata dal Maestro Alessandro Foresti al piano e alla fisarmonica, con Michele Messina alla chitarra elettrica e Sjmon Daminelli alla chitarra acustica. Il Santo Legno racconterà del falegname, che diventa carnefice per un senso di ‘dovere professionale’, il perno attorno a cui ruoterà lo spettacolo di Golgota. 2014, l’artigianato; l’invenzione della Croce, la tradizione; il ritrovamento del Santo Legno nato da un piccolo seme, da cui germoglia la radice, poi timido stelo, bianco germoglio, tenera pianticella, fino a diventare diritto e forte, la natura. Lo spettatore che giungerà a Fonteno in occasione della quarta edizione di Golgota. La Collina della Vita si troverà immerso nella natura, godendo di un panorama unico a picco sul lago vivendo una miscela di esperienza visionarie per raccontare una leggenda, ma anche per vivere le emozioni di centinaia di persone che diventano artisti, artigiani che con il proprio sacrificio diventeranno, per un giorno, attori del sacrificio”.

NL Golgota

Vi segnaliamo alcune indicazioni logistiche: “La loc. Vister – recita il comunicato stampa – è raggiungibile seguendo le indicazioni dalla Piazza Ongaro di Fonteno. Si consiglia un abbigliamento adeguato per raggiungere il luogo dello spettacolo a circa 30 minuti a piedi dal centro abitato di Fonteno.  L’organizzazione non prevede la fornitura delle sedute durante lo spettacolo. Grazie alla collaborazione con la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) saranno disponibili dei mezzi di trasporto per permettere anche a disabili e anziani di raggiungere il luogo dello spettacolo. Dalle ore 10.00 sarà allestito un servizio bar e cucina per chiunque volesse raggiungere il luogo dello spettacolo sin dal mattino vivendo una domenica tra la natura e l’arte del teatro. Il ricavato del servizio verrà devoluto per a sostegno dell’attività di ricerca dell’UILDM. In caso di maltempo l’evento verrà rimandato a domenica 18 maggio 2014. Fonteno sarà teatro a cielo aperto sin dal giorno prima. Sabato 4 maggio 2014, ore 20.45 la Piazza Ongaro Parroci accoglierà lo spettacolo della compagnia teatrale Trapesti Danzerini. Un’occasione, per chi non potrà raggiungere la piana di Vister domenica, di assistere ad uno spettacolo teatrale che riesce a condensare la drammaticità della passione di Cristo alternandola a momenti esilaranti con umorismo e leggerezza ma rivelando – attraverso un sorriso tragicomico – verità vicine al sentire comune”.