CEVO – Croce di Job, aperte le indagini sull’incidente mortale a Marco

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Giustizia deve essere fatta per Marco, il ragazzo disabile che nei giorni scorsi ha perso la vita a seguito del crollo della croce di Papa Wojtyla. Qualche responsabile, per quanto accaduto, dovrà pur esserci ed è giusto che i suoi cari possano conoscere il volto di coloro che, a causa della loro negligenza, hanno contribuito a far sì che a Marco venisse strappata la vita.

croce_crollata_brescia_03L’area dove Marco Gusmini ha perso la vita è stata messa sotto sequestro ed i periti della Procura di Brescia, la prossima settimana, si metteranno al lavoro. È stato aperto un fascicolo, per il momento contro ignoti, per omicidio colposo e sarà proprio la Procura ad indagare sulle cause dell’accaduto e ad individuare eventuali responsabilità. Perché il legno ha ceduto? Quali le cause del crollo? Sulle colonne del Giornale di Brescia Ezio Giuriano, professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, ha spiegato che, basandosi su quanto emerso dal materiale fotografico, il punto di rottura coincide con una giuntura della croce; il che farebbe pensare ad un processo di degrado del legno, materiale che secondo l’esperto non sarebbe idoneo per realizzare opere da posizionare all’esterno, all’area aperta.

Il nocciolo della questione, in particolare, sarà quello di stabilire se il crollo è dipeso o meno da negligenza di coloro che dovevano garantire la manutenzione dell’opera.

Il sindaco di Cevo ha spiegato che gli ultimi interventi di manutenzione risalgono all’estate del 2013, quindi sono relativamente recenti.

1 Commento

  1. Attenzione: le affermazioni del prof. Giuriani sono sensate e possibili ma del tutto premature. Solo l’indagine potrà stabilire le vere cause del crollo. In particolare non si possono escludere una miriade di altre possibilità che vanno dall’errore di progettazione, o di calcolo, al sabotaggio, ecc. ecc..

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