ROMA – Dl Lavoro approvato dalla Camera. Cosa prevede il testo

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Tutto è andato come da copione, la Camera ha approvato il Dl lavoro con 344 sì e 184 no, ora la palla passa al Senato. Ncd e Scelta civica, inizialmente intenzionati a dare battaglia affinché fosse ripristinato il testo originale, alle fine hanno dato l’ok a quello licenziato dalla commissione Lavoro, ed emendato dal Pd. Tuttavia, hanno annunciato che, al Senato, proporranno ulteriori modifiche. Vediamo, intanto, cosa prevede il Dl approvato oggi dall’aula.

renzi_alfanoAPPRENDISTATO – In commissione è stato reintrodotto l’obbligo di un piano formativo individuale scritto, cancellato nel provvedimento emanato dal governo. Inoltre, le aziende con più di 30 dipendenti, hanno l’obbligo di assumere almeno il 20 per cento degli apprendisti

CONTRATTI A TERMINE – La legge Fornero contemplava un massimo di 12 mesi di rapporto a tempo determinato senza causale. Il governo ha esteso il periodo a 36 mesi, introducendo la possibilità di effettuare otto proroghe nell’arco temporale. In commissione, le proroghe sono scese a cinque.

MATERNITA’ – Il periodo di congedo sarà incluso nel computo dei mesi di attività ai fini dell’acquisizione del diritto di precedenza per l’assunzione a tempo indeterminato da parte della stessa azienda.

DURC – Il documento unico di regolarità contributiva viene notevolmente semplificato.

CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ – I criteri per stabilire quali datori di lavoro possono godere di tale forma contrattuale potranno essere definiti tramite un decreto interministeriale.

Fonte: CGIA