MANERBA – Il 25 Aprile in compagnia di San Giorgio, cristiano venerato

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Giusto ieri s’è celebrata la festività di San Giorgio, uno dei santi più venerati al mondo.

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Di lui si racconta che nacque a Lod (in Israele) tra il 256 e il 285 da un ufficiale romano e da una donna palestinese e che fu presto convertito al cristianesimo dai suoi genitori. Si arruolò in giovane età nell’esercito e divenne guardia scelta dell’imperatore Diocleziano. Nel 302, però, fu emanato un editto che prevedeva l’arresto per i soldati romani cristiani. Giorgio, per difendere la sua fede, si ribellò. L’imperatore fece di tutto per convertire al paganesimo il suo fedele servitore, offrendogli terre e gioielli in dono. Ma Giorgio rifiutò e, per questo, fu torturato e condannato a morte, motivo per cui Giorgio venne dichiarato martire dai cristiani.

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La leggenda più famosa che riguarda il Santo è sicuramente quella del drago. Si narra che un giorno San Giorgio, passando per una città di nome Selem (in Libia), incappò in un gigantesco e famelico drago che non si limitava a mangiare le pecore, ma prediligeva la carne umana. Per placare la sua furia, gli abitanti cominciarono a offrirgli i loro figli, scelti per sorteggio. Un giorno la sorte scelse la principessa Silene, la figlia del re locale. Proprio in quel momento arrivò San Giorgio che uccise il drago e salvò Silene. Prima però fece convertire al cristianesimo tutta la popolazione di Selem.

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Il 25 Aprile, il Museo Civico della Valtenesi e l’Associazione Culturale Valtenesi invitano a trascorrere un 25 aprile diverso dal solito, per grandi e piccini, all’insegna dell’arte da vedere e da toccare. I ragazzi potranno vestire i panni dell’artista per un pomeriggio, cimentandosi in un laboratorio didattico sull’affresco, usando i materiali e le tecniche dei pittori del Medioevo.
In contemporanea, i grandi potranno ammirare, accompagnati da una guida professionista, la splendida Chiesa di San Giorgio, gioiello poco noto di Manerba e solitamente non aperta al pubblico: la chiesetta custodisce al suo interno pregevoli affreschi della fine del Trecento raffiguranti l’impresa del santo cavaliere al quale la chiesa è intitolata. Un’occasione unica per conoscere un edificio sacro di intensa spiritualità e di sicuro fascino artistico, posto in una terrazza panoramica sul lago di grande interesse paesaggistico.

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L’appuntamento è alle ORE 14,45 presso il parcheggio tra via I Maggio e via G. D’Annunzio 15, Manerba del Garda (BS).
E’ previsto un contributo di partecipazione di 15 euro (comprensivo di visita guidata per 1 adulto e laboratorio per 1 ragazzo); speciale per le famiglie: 20 euro (visita guidata per 2 adulti ed un laboratorio didattico per 1 ragazzo).
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero 339 6137 247 oppure scrivendo a museodimanerba@libero.it.