CAPRIANO – Dalla bassa a Honk Kong, il giovane vino di Mario ed Elena all’estero

0

Dalla bassa bresciana all’estremo oriente attraverso le fragranze del vino di famiglia. L’attività imprenditoriale che sta dando successi e soddisfazioni ai cugini Mario ed Elena Danesi, rispettivamente di 26 e 29 anni di Capriano del Colle, è la testimonianza di quanto la creatività, l’idea e soprattutto la passione, possano essere decisive nell’avviare un lavoro che nasce dal basso. La loro realtà è quella dell’azienda agricola San Michele (anche su Facebook) a Monte Netto, diventato da pochi anni un parco agricolo regionale e per 16 ettari lungo i vigneti del bresciano. Proprio qui, tra i produttori locali, figura anche Andrea Pirlo, calciatore della Juventus e della nazionale italiana.

I due giovani produttori
I due giovani produttori – Fonte Bresciaoggi

La storia di Mario ed Elena, prima ancora di essere commerciale, è soprattutto familiare. Il nonno paterno aveva acquistato il terreno agricolo negli anni ’80 per iniziare l’attività enologa, poi è sopraggiunta la morte prematura che però non ha fermato il sogno di produrre vino. Così Fabio e Franco, fratelli e padri di Mario ed Elena hanno proseguito lasciando tutta l’eredità imprenditoriale ai due giovani franciacortini.

Mario è laureato in Economia ed Elena in Psicologia, due temi di studio che non hanno nulla a che fare con la produzione di vini, ma la volontà di proseguire nell’attività familiare ha prevalso. Quella di San Michele non è una realtà agricola da grandi numeri, ma le 70 mila bottiglie di vino rosso e bianco che escono ogni anno dalla cantina, vanno tutte in direzione dei ristoranti del nord Italia, Olanda e Germania e altri Paesi del nord Europa. La qualità domina sulla quantità, quindi, soprattutto nella richiesta oltre i confini nazionali. L’azienda nei mesi scorsi è stata anche ospite di fiere del settore a Dusseldorf in Germania, al Vinitaly di Verona e all’edizione americana.

Non c’è, però, la volontà di fermarsi, anzi. I due giovani protagonisti confermano il sogno di voler piantare altri vigneti vicino a una cascina ormai abbandonata e costruire un ristorante con le specialità del territorio, a partire dal vino. L’ultima novità sulla frontiera commerciale e delle esportazioni dell’azienda enologa è l’interesse manifestato dal Sol Levante, e soprattutto da Honk Kong, per gustare il giovane vino franciacortino. Tanto che è già stato firmato un contratto di distribuzione che consente alla piccola realtà bresciana di vendere nell’estremo oriente.