BRESCIA – Concorso infermieri: è di nuovo bufera. I 10 minuti che fanno la differenza

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In palio venti posti a tempo indeterminato come infermiere presso gli Spedali Civili di Brescia. Un’occasione d’oro, soprattutto in tempi economici come quello attuale, in cui ogni giorno continua a crescere il tasso di disoccupazione giovanile. Soprattutto per chi ha studiato, spendendo tempo, impegno e denaro nella formazione universitaria, trovarsi senza lavoro è parecchio frustante.

infermieri-a-domicilio-a-milanoCosì 9.200 giovani (e non solo) laureati in infermieristica hanno deciso di inoltrare la domanda per partecipare alla preselezione del concorso bandito dagli Spedali Civili di Brescia. Un numero di partecipanti enorme, senza precedenti, tant’è che per l’occasione s’è deciso di usare gli spazi di Brixia Expo, gli unici in grado di ospitare così tante persone.

La prima fase del concorso si è svolta nei giorni scorsi: una sorta di preselezione a conclusione della quale verranno individuati i 400 candidati che potranno poi avere accesso alle fasi successive del concorso.

Tuttavia in Facebook la polemica è già scoppiata tra i partecipanti. Come riportato dal Giornale di Brescia sembra che ad un gruppo di candidati siano stati concessi, per fare la prova, 10 minuti in più rispetto all’altro gruppo. Visto il numero elevato di candidati, gli organizzatori hanno infatti deciso di ricorrere a tre tranche: un primo gruppo di studenti ha fatto il test alle 8.30, un altro gruppo alle 12.30 e un terzo gruppo alle 16.30. Per via della maggiore difficoltà della prova, agli studenti del terzo gruppo sono stati concessi 30 minuti, contro i 20 minuti concessi agli studenti degli altri gruppi.

10 minuti che potrebbero fare la differenza, 10 minuti che tuonano come un’ingiustificata divergenza di trattamento.

10 Commenti

  1. E’ semplicemente assurdo. Non è concepibile che la commissione non riesca a produrre test di eguale difficoltà e tempi uguali per tutti. Io con dieci minuti di meno nemmeno riuscivo a leggere compiutamente le risposte. E’ semplicemente scandalos!!!!!!

  2. i gruppi erano 3 e non 2: 8,30; 12,30 E 16,30; QUALUNQUE VARIAZIONE DEBBA ESSERCI è CORRETTO ILLUSTRALA A TUTTI GLI INTERESSATI ANCHE DEI GRUPPI PRECEDENTI AI QUALI NON è STATO COMUNICATO NULLA!!

  3. Ho fatto parte del decondo gruppo che si ė svolto alle 12&30 e nn alle 16&30 e nn aono stati concessi 10 minuti in piu’ma solo 20 minuti per trenta domande

  4. Io ero fra i candidati del gruppo delle 16.30 e vi assicuro che quei 10 minuti in più nn possono aver fatto la differenza data la difficoltà del test.
    Penso che ci sia stata un’ingiustizia un po per tutti: alcuni per il tempo , altri per il test di gran lunga più complesso…

    • Mi permetto di dissentire da questa sua analisi. I fatti dicono che il test non è stato prodotto in modo e grado di difficoltà equivalenti per i tre gruppi, lei sostiene che il suo era più difficile, io sostengo che non sono riuscito nemmeno a leggere tutte le risposte, di certo i due esami erano “DIVERSI” e questo non credo sia ammissibile per un concorso pubblico

  5. io non ho partecipato, un pò per problemi logistici un po’ perché penso che oggi sia più facile vincere l’ enalotto che vincere un concorso.
    siamo alla frutta!

  6. ragazzi bisognava bloccare il concorso appena hanno fatto cio’ e chiamare i carabinieri perchè in un concorso pubblico il tempo e le domande devono essere uguali e avere la stessa diffiocltà per tutti…..vabbè ma tanto loro già hanno i 37 nomi quindi e solo per ripianare le casse dell’azienda ospedaliera perchè 10 euro per la tassa di partecipazione e 9200 iscritto fanno 100 mila euro quasi…

    • Alcuni non si sono presentati senza contare le domande arrivate in ritardo… un affare per l azienda!!

  7. Nel secondo gruppo credo che i minuti erano addirittura meno di 20! Nemmeno il tempo di leggere le risposte…vergognoso!!

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