PADENGHE – Elezioni comunali, 100 firme per sostenere Avanzini bis

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Sono cento, ma in realtà il numero è simbolico, le persone che chiedono a Patrizia Avanzini di rompere gli indugi e ricandidarsi alla guida di Padenghe sul Garda. Lo fanno, come si dice, “mettendoci la faccia”, anzi la firma, in calce ad un appello che esprime apprezzamento per il lavoro svolto, ma soprattutto ne invoca la continuità, sia nei contenuti, che nella forma, ovvero con i conti in ordine, l’ascolto e il rispetto verso tutti, l’aiuto verso chi è in difficoltà.

Municipio di Padenghe
Municipio di Padenghe

E’ un fronte assolutamente trasversale, a significare che la candidatura Avanzini rappresenta grande parte della comunità padenghina. Casalinghe, pensionati, commercianti, artigiani, liberi professionisti, dirigenti d’azienda e di banca, operai, insegnanti e studenti, per citarne alcuni. Non mancano le firme cosiddette illustri: l’on. Alessandro Cè, un passato da assessore regionale lombardo e già vice capogruppo della Lega Nord, Enrico Mattinzoli presidente dell’Associazione Artigiani di Brescia, consigliere di A2A, Giacomo Tomasini dirigente bancario e del mondo cooperativo, Sandro Pasini in passato tra i promotori della Cassa Rurale Artigiana di Padenghe e di recente del Centro Anziani, Lucio Vezzola ex sindaco di Padenghe ed ex presidente della locale BCC, Mario Pizzatti già direttore della Bcc di Bedizzole, l’architetto Emilio Cupolo, l’ingegnere Enrico Frosi, la psico pedagogista Mariella Bombardieri.

Ma quel che più conta è il sostegno ricevuto da persone riconosciute dalla società civile per il loro impegno costante nelle istituzioni (scuole di ogni ordine e grado), in associazioni sportive, nel volontariato e nelle onlus, insieme alla compattezza della sua maggioranza, di chi ha condiviso con lei l’esperienza dell’ultimo quinquennio, tutti i consiglieri comunali, gli assessori, tranne uno, perfino quelli che erano in lista nel 2009 e non sono stati eletti. Adesso si aspetta solo la candidatura ufficiale, con supporter così la ricandidatura è pressoché obbligata.

IL TESTO DELL’APPELLO

20 Commenti

  1. Ma questo manifesto affisso sugli spazi istituzionali chi l’ha pagato? spero non gli stessi che hanno pagato il Comune informa giornalino propagandistico dell’amministrazione comunale!!! e tutti i vari rinfreschi inaugurazioni in titolazioni che sono cresciuti in maniera esponenziale nell’ultimo mese chi le ha pagate? vorrei una risposta e vorrei che si cominciasse a fare una politica rispettosa e seria!!! Grazie

  2. Eccellente manifestazione di paura ed insicurezza. Trovo vergognoso che le istituzioni e la polisportiva si schierino a favore di un candidato impegnato politicamente in modo attivo tra le fila del PD. Queste associazioni sono vive grazie a tutti i cittadini, le scuole e l’asilo sono a disposizione di tutti indistintamente, siete la vecchia politica. Provo vergogna per questi dirigenti polisportiva, asilo scuole ! Vergognatevi!!! Vediamo se la sindachessa non si presenta. Articolo vergognoso!!!

    • Informo che la Polisportiva G.B. Vighenzi non ha appoggiato, e non intende farlo, nessun candidato Sindaco. Eventuali persone della Polisportiva che si sono candidate o che hanno appoggiato liste lo hanno fatto a titolo personale.

    • Caro Lettore/lettrice,
      rispondo anche a Lei che sono “le persone” e non le associazioni che hanno chiesto all’Avanzini di ricandidarsi. Poi, magari, le persone – nel loro curriculum – hanno citato l’appartenenza passata o presente ad alcune associazioni. Citarlo non mi pare reato, se corrisponde al vero.
      E questo non vuole dire che le associazioni di appartenenza sostengano la candidatura. Le scelte, così come le responsabilità, sono sempre personali, mai istituzionali.
      Che Lei giudichi “vergognoso” l’articolo fa parte del gioco democratico il quale garantisce a tutti la libertà di pensiero e di espressione.
      Le garantisco che la nostra testata non ha mai censurato alcuna posizione, alcuna candidatura, alcun commento purchè educato e non ingiurioso.
      Qualunque cittadino decida di candidarsi a qualsiasi elezione e ci chieda spazio per esporre le proprie tesi e i propri programmi – sullanostra testata – troverà sempre tutto lo spazio che desidera.

  3. Ora anche le associazione del paese si schierano, Polisportiva, Casa di Risoso Scuole e Asilo……manca solo la Parrocchia! tutti per Patty…. Ma siamo sicuri che i diretti interessati ne siano proprio al corrente???????? Le associazioni che perceciscono soldi pubblici devo stare fuori (se sono furbi) dai giochi elettorali…………. La cosa bella che i nomi dei lobbisti apparsi sono tutti con Patty!!!!!! più che lista mi sembra un comitato affaristico!
    Avanti Cosi!

  4. A proposito dell’appello di alcuni cittadini al sindaco Avanzini di ricandidarsi come sindaco a tempo pieno per i prossimi 5 anni, come avranno mai vissuto fino ad ora senza, premetto che rispetto il pensiero di tutti quindi contenti loro è tutto ok.
    Trovo però estremamente scorretto il citare nomi di persone che rappresentano o hanno rappresentato associazini o istituzioni del paese spacciando quindi la richiesta al sindaco come se ciò fosse la richiesta delle associazioni o delle istituzioni stesse.Penso che schierarsi sia assolutamente
    lecito, ma a titolo personale e non a nome di altre persone che hanno il diritto di pensarla come vogliono.Trovo questa iniziativa elettorale di una arroganza e presontuosita fuori dal comune, il ns.sindaco non tiene in nessun conto i componenti delle lista che presenterà , evidentemente conteranno per lei come il 2 di picche, belle dimostrazione di democrazia.
    Evidentemente i sottoscrittori dell’appello vogliono per i prossimi 5 anni la xxxxxxxxx Avanzini.Contenti loro!!!!
    Sono sicuro che i cittadini nella loro intelligenza sapranno valutare e decidere per il meglio nonostante tutto.

    • Invito anche Lei a leggere attentamente l’attacco del pezzo che ha commentato.
      Per il resto ho il massimo rispetto per le Sue opinioni e la ringrazio per il Suo intervento

  5. Vorrei porre una domanda al direttore per capire la correttezza usata ai fini dell’informazione. Sono un cittadino di Padenghe e faccio parte di una delle associazione citate, vorrei vedere la liberatoria che le ha consentito di citare tutti questi gruppi dal momento che non ho mai dato il permesso di pubblicare una volgarità di questo genere.
    Grazie

    • Gentile lettore/lettrice,
      visto che sono stato citato personalmente rispondo volentieri.
      “Sono cento, ma in realtà il numero è simbolico, le persone che chiedono a Patrizia Avanzini di rompere gli indugi e ricandidarsi”…ecc.ecc.
      L’attacco dell’articolo – che riporto all’uopo – dice che sono “le persone” e non le associazioni che chiedono al sindaco uscente di ricandidarsi. Poi è chiaro che se – che so, ne cito uno a caso – Enrico Mattinzoli è presidente dell’Associazione Artigiani di Brescia e consigliere di A2A, non ho bisogno di alcuna liberatoria per affermarlo perchè sono cariche pubbliche di associazioni riconosciute. E citando le sue cariche non affermo certo che le associazioni che lui rappresenta sostengono la candidatura dell’Avanzini.

  6. Sono il Presidente della Polisportiva G.B. Vighenzi, voglio informare che lo statuto dell’Associazione all’art.2 comma a) cita: “L’associazione è apartitica, ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto…” Per tanto, come accaduto in tutte le precedenti elezioni, non si schiera con nessuna delle liste candidate.

  7. Eventuali soci o dirigenti che si sono candidati o schierati lo fanno a titolo personale e non come rappresentanti della Polisportiva G.B. Vighenzi.

  8. Gentile Direttore,

    non me ne voglia ma credo sia giusto sottolineare che avete modificato “in corsa” la frase finale, dove si faceva riferimento ad un presunto sostegno delle associazioni ad un Avanzini bis.

    Ognuno è libero di sostenere personalmente chi vuole, ma tirare in ballo per giochi elettorali associazioni, asili, enti vari non credo rientri nella buona e decorosa politica.

    Ringrazio Andrea Zanoni per la doverosa precisazione e spero di leggere una dichiarazione in tal senso anche da parte di tutte le altre associazioni chiamate in causa. E’ grazie a loro, solo e soltanto grazie a loro, se Padenghe è quello che è.

    Non ancora scelto per chi votare, ma oggi so benissimo per chi NON voterò. Grazie per lo spazio.

    • Gentile lettore,
      Lei è certamente “un lettore attento”. Ho personalmente corretto la frase che Lei richiama perchè, scritta nel modo scelto dal mio collaboratore, poteva lasciare dubbi in merito a ciò che ho già precisato nei commenti precedenti: sono le persone e non le associazioni a sostenere l’Avanzini. Si è trattato di un rigo, composto da tre parole, poco chiaro e subito corretto per evitare cattive interpretazioni, in virtù anche dell’interesse che l’articolo ha suscitato D’altra parte credo Lei capisca che – quando si pubblicano circa 40/50 articoli ogni giorno, su territori vasti come quelli di cui ci occupiamo – diventa davvero difficile leggere accuratamente ogni parola scelta dai miei collaboratori.
      Mi scuso con i lettori per la leggerezza del mio collaboratore e mi assumo -naturalmente – la completa responsabilità di quanto è accaduto.

  9. Gentile direttore, vorrei sottolineare a supporto di quanto scrive l’attento lettore, che nella prima versione l’ articolo riportava la firma “le associazioni”… Credo sia di cattivissimo gusto tutto questo giochetto …

    • Gentile lettrice ho giã risposto nel merito. Se Lei ci vede “giochetti” non so che dirle. Io vedo solo un banale errore.

  10. Sono Lorenzo Castegnero, Presidente del fotoclub Valtenesi
    Vi informo che il nostro statuto, all’art.2 recita:
    “Il Fotoclub non persegue scopi di lucro, è apartitico e aconfessionale …”
    Da questo si deduce chiaramente che il fotoclub non si schiera con nessuna delle liste candidate.
    Qualsiasi adesione di uno dei soci è ovviamente a titolo personale.

    PS: per una testata non potrebbe essere opportuno verificare le fonti?

    • Mi scusi, caro presidente, ma nessun collaboratore della mia testata ha mai scritto nulla che riguardi la Sua Associazione. Che fonti avremmo dovuto verificare? Cordialmente

  11. Scusate, ma se la sindaca non ha ancora scelto se ricandidarsi o meno, perchè è più di un mese che va in giro chiedendo personalmente a destra e a manca chi vuol far parte della sua lista? E perché il committente di questo manifesto è la lista Padenghe con Te (ovviamente non appare sul cartellone, ma basta una telefonata in comune per verificare)? Cui prodest una simile propaganda?

  12. A causa di una breve vacanza, leggo solo oggi questa chat. Sono una sottoscrittrice del manifesto delle 100 firme, orgogliosa che il mio nome ne faccia parte, ancor più oggi nel vedere quanta risonanza abbia nel frattempo avuto un manifesto che era semplicemente il tentativo di unire tante voci per farci ascoltare, per ottenere risposta.
    Ringrazio a nome di tutti il direttore Zani che tanta pazienza ha avuto nel moderare gli attacchi all’ articolo del suo giornale e suggerisco all’ opposizione di smettere di fare solamente opposizione per concentrarsi sugli obbiettivi che intende proporre per il nostro paese e i per i cittadini che andranno al voto per le amministrative; se così fosse l’Amministrazione uscente e noi sostenitori della sua candidatura potremmo smettere di difenderci da accuse che, più che immotivate appaiono ingiuste. Ingiustizie che catturano l’attenzione dei cittadini e ci donano un allure favorevole di cui l’opposizione è stata a lungo elargitrice involontaria.

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