LOMBARDIA – Siglato il CCRL del settore Alimentazione-Panificazione

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Informiamo che è stato siglato il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro (CCRL) per i dipendenti delle imprese della Lombardia dell Area Alimentazione-Panificazione.

mercato-formaggiIl CCRL si applica ai lavoratori dei medesimi settori previsti dal CCNL delle imprese artigiane e non artigiane che occupano fino a 15 dipendenti del settore Alimentare e per i dipendenti delle imprese di Panificazione. I principali elementi contrattuali convenuti, migliorativi rispetto al quadro della contrattazione nazionale sono:

– La previsione di un’articolazione plurisettimanale, multi periodale dell’orario di lavoro, in base alla quale l’orario è realizzato in regime ordinario, alternando periodi con orario diverso, come media in un periodo non superiore a 6 mesi, estendibile a 12 mesi in una serie di casi previsti dal contratto regionale.
– La flessibilità dell orario di lavoro prevista dal CCNL è aumentata, per la prima parte del CCNL (imprese artigiane) a 88 ore all’anno per il settore alimentare ed a 124 ore l’anno per le imprese di panificazione, per la seconda parte del CCNL (imprese non artigiane) a 102 ore. Per entrambe le sfere di applicazione in aggiunta alle maggiorazioni per le ore di flessibilità previste dal CCNL è stabilita una maggiorazione aggiuntiva del 3% solo per le ore eccedenti la flessibilità prevista dal CCNL.
– Banca ore: nel caso in cui, alla fine di ciascun mese, le ore prestate siano eccedenti quelle normali retribuibili del mese, esse saranno accantonate nel conto individuale denominato banca ore comprensivo delle ore supplementari e dello straordinario svolto, nonchè dei permessi retribuiti e delle ex festività.
– Assunzioni a termine: in caso di assunzione a termine per sostituzione è consentito un periodo di affiancamento fino a 120 giorni di calendario tra sostituto e lavoratore sostituito, sia in entrata che in uscita. Il testo contrattuale recepisce inoltre, a favore della flessibilità contrattuale e dell agile ricorso al contratto a termine, quanto stabilito dall art. 7 comma 1 della Legge 99/2013 in tema di acausalità e intervalli tra due contratti a tempo determinato.

Fonte: Confartigianato Imprese Brescia