ITALIA – Certificato penale per i lavoratori a contatto con i minori

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Il 6 aprile 2014 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 39 del 4 marzo 2014 che stabilisce che i datori di lavoro che intendono impiegare lavoratori in attività a contatto diretto e regolare con i minori sono obbligati a richiedere, per tali lavoratori, il certificato penale del casellario giudiziale.

bimbiSi tratta di lavori quali, ad esempio, quelli di educatore, insegnante, pediatra, odontoiatra, allenatore per i quali l’oggetto della prestazione comporta un contatto diretto e regolare con i minori a fronte di uno specifico rapporto di lavoro.  Da tale certificato deve risultare l’assenza di condanne per reati contro i minori nonché l assenza di misure interdittive che comportino il divieto di contatti diretti e regolari con minori.

L’obbligo trova applicazione esclusivamente con riferimento ai rapporti di lavoro instaurati a partire dal 6 aprile 2014. Riguarda contratti di lavoro di qualunque natura (lavoro subordinato, parasubordinato, autonomo, lavoro accessorio), tirocini esclusi, ma non si applica nel caso in cui l’attività a contatto con i minori sia svolta a titolo di volontariato. Sono esclusi dalla richiesta del certificato i datori di lavoro domestico. Nelle more dell’acquisizione del certificato del casellario, il datore di lavoro può procedere all’assunzione in forza di una dichiarazione del lavoratore sostitutiva dell atto di notorietà, che attesti l assenza di condanne per i reati contro i minori.

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Lavoro: tel. 030/3745219   e-mail: area.lavoro@confartigianato.bs.it.

Fonte: Confartigianato Imprese Brescia