GARDONE – Marchio al Nostrano Valtrompia Dop, ora parte la vendita nei negozi

0

Il formaggio Nostrano della Valtrompia è diventato ufficialmente Dop, ha assunto quindi la denominazione di origine protetta che aveva già ricevuto dall’Unione Europea due anni fa dopo oltre dieci anni di lavoro e un lungo iter. Il ministero dell’Agricoltura il 14 aprile scorso ha inviato in valle il disciplinare e l’attestazione che certifica, tramite l’ente responsabile Csqa, il tipo di prodotto, le fasi di lavorazione e unico formaggio esclusivamente bresciano ad ottenere il riconoscimento. In pratica, gli allevatori e produttori del formaggio dell’alta valle potranno iniziare a “fare la guerra” per usare le parole del presidente del Consorzio per la tutela del latticino Silvio Zanini che ha sottolineato come il vero lavoro per farsi conoscere dai consumatori, anche nei supermercati, è appena iniziato.

Il taglio della "prima" forma Dop
Il taglio della “prima” forma Dop

Il vantaggio, definito durante la conferenza stampa di ieri al convento di Santa Maria degli Angeli a Gardone, sta nel fatto che da adesso il consorzio potrà sviluppare la campagna di promozione dei formaggi e soprattutto puntare sulla grande distribuzione come marchio Dop, cosa che prima non poteva avvenire. A presentare il riconoscimento c’erano l’assessore all’Agricoltura della Comunità montana Mauro Sigurtà, il funzionario Roberto Mondinelli dell’ente montano che ha seguito l’iter con Zanini dal 2001, il responsabile del settore per lo stesso ente Giampietro Temponi e alcuni rappresentanti delle cooperative “La Caldera” e “Monte Muffetto” di Pezzaze e Graticelle di Bovegno, tra loro Gianfranco Tagliani e Angelo Bregoli. Per l’occasione, il simbolico taglio del nastro è stato dato alla prima delle 100 forme che hanno avuto il sigillo della Dop pochi giorni fa. Dal punto di vista dei due caseifici che erano stati abbandonati e oggi ripresi per ricominciare l’attività di produzione, sono previste risorse fino a 60 mila euro (40 mila della Regione e 20 mila della Comunità montana) per la ristrutturazione, adeguamento alle normative e allestimento di una sala didattica per le scuole.

“La Valtrompia negli ultimi trent’anni ha perso molte occasioni per farsi conoscere a livello di allevatori e produttori – ha commentato con qualche critica Temponi – da una parte per lo scarso rapporto tra aziende e amministrazioni comunali e dall’altra per non aver lasciato alla Comunità montana la competenza di fare da tramite: questo è significato spendere troppo e male. Questa Dop deve essere l’inizio di un percorso per valorizzare il territorio”. Lo stesso territorio di cui Zanini ha parlato riferendosi ai prodotti da commerciare: qualità, curiosità dei consumatori, ma anche legame con la zona dove viene realizzato il formaggio. Un settore, quello dell’agricoltura, che sta coinvolgendo sempre più giovani alla ricerca di lavoro e che l’industria spesso non può dare per la congiuntura.

Presente anche il sindaco di Pezzaze Sergio Richiedei che ha proposto di indicare sulle confezioni di formaggio non solo la denominazione, ma anche il luogo della produzione. La novità, infatti, è che i prodotti possono essere messi in vendita come Dop nei supermercati della Valtrompia e di Brescia. L’elenco dei negozi dove è possibile acquistare il Nostrano si trova sul sito internet di Silvio Zanini e sarà disponibile su quello ufficiale. Per quanto riguarda il formaggio e soprattutto gli animali, domenica 4 maggio dalle 8,30 all’agriturismo da Sony in località Campassi di Bovegno si terrà la terza edizione della rassegna “Bruna Valtrumplina”, dedicata ai bovini di cui il 90% del latte finisce proprio nella produzione del Nostrano Dop.

LEGGI IL DISCIPLINARE

RELAZIONE TECNICA SUL FORMAGGIO

 

GUARDA LA FOTOGALLERY