BRESCIA – Smaltimento amianto dei tetti: Palazzo Loggia abbatte i costi

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In città ci sono c’è circa un milione di metri quadrati di tetti in amianto da bonificare, concentrati principalmente in via Dalmazia e nel sud ovest, fino ai quartieri residenziali del Villaggio Sereno, Violino e di Chiesanuova.
L’assessore all’Ambiente di Palazzo Loggia ha spiegato che avrebbe dovuto essere la Regione a muoversi per promuovere un sostegno concreto alla bonifiche, destinato alle famiglie più indigenti. Nonostante i numerosi solleciti per ottenere finanziamenti straordinari, la Loggia non ha ottenuto riscontri. Così ha deciso di ricorrere ad una convenzione fra il Comune ed alcune aziende che si occupano dello smaltimento dell’amianto.

Lastra amiantoQuella ad ora sottoscritta è solo una bozza e l’obiettivo è quello di spuntare prezzi più bassi di quelli di mercato. Insomma, prezzi calmierati nell’interesse generale, ma senza ipotizzare il ricorso all’uso di fondi pubblici. Il bilancio è già troppo risicato per poter attingere ai fondi del Comune.

La bozza di convenzione riguarda lo smaltimento dell’amianto, ma non le nuove coperture. La Loggia ha inoltre attivato uno Sportello amianto, dove lavorano funzionati e tecnici specializzati che possono convocare i proprietari degli immobili i cui tetti sono rivestiti d’amianto per spiegare loro come calcolare l’indice di degrado.

Alcuni cantieri di bonifica sono partiti in modo autonomo, ma una cinquantina di pratiche sono state aperte su segnalazione. Il 70% di queste sono già interessante da lavori di bonifica. Va ricordato che il termine di legge per lo smaltimento è il 31 dicembre 2015, ma se le coperture in amianto sono deteriorate il Comune può pretendere maggiore celerità.