VALTROMPIA – Civitas chiude il 2013 in positivo, servizi molto usati

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E’ stato presentato ieri e approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il bilancio 2013 di Civitas. La società, guidata dal consiglio di amministrazione formato da Agostino Damiolini, Ignazio Pau e Celestina Angeli, chiude un anno particolarmente positivo sia dal punto di vista finanziario che relativamente ai dati statistici delle attività svolte. Il Cda esprime, alla luce dei risultati, il ringraziamento a tutti i dipendenti e collaboratori che dato risposte coerenti, efficaci e di alta professionalità, in un contesto di progressiva crescita delle prestazioni erogate anche per il 2013. L’esercizio registra, infatti, un risultato utile ante imposte di 68.701 euro ed un utile finale di gestione pari a 33.794 euro.

Il presidente di Civitas Agostino Damiolini
Il presidente di Civitas Agostino Damiolini

L’entità dell’utile è da ricondurre ad una serie di fattori positivi che si sono verificati nel corso dell’esercizio. La DGR 4597/12 ha definito, per i consultori, un nuovo tariffario e nuove modalità di rendicontazione che hanno prodotto un incremento del budget in carico a Civitas di 79.560 euro. L’attivazione di progetti straordinari, tra i quali si segnala in particolare “Sperimentare la libertà di scelta, orientare ai percorsi di crescita” che la Regione Lombardia ha ritenuto di prorogare con DGR 499/13 fino al 30 aprile e nel quale Civitas è capofila con i consultori degli ambiti di Bassa Bresciana centrale e orientale. Nel complesso l’apporto in termini di bilancio delle progettualità straordinarie è stato di 86.934 euro. Nel corso del 2012 Civitas ha aderito all’incentivo per la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato emanato dall’Inps, presentando istanza per gli unici tre contratti con tali caratteristiche ancora presenti in organico e ricevendone l’accoglimento con un conseguente incentivo che ha permesso, per il solo 2013, una riduzione dei costi previdenziali pari a 36 mila euro.

Gli effetti positivi di questi fattori sull’equilibrio di bilancio hanno permesso inoltre la modulazione dei contratti di servizio con la Comunità montana quantificabili in: 38 mila euro al servizio Tutela e Disagio con conseguente riduzione delle risorse socio-assistenziali in carico alla Comunità montana e ai comuni. Dato, quest’ultimo, che dovrebbe confermarsi anche nel 2014 essendo legato all’incremento a sistema del budget Asl; ulteriore riduzione straordinaria per il 2013 dei costi in carico alla Comunità montana per il servizio Tutela e Prevenzione Disagio Minori pari a 86 mila euro, frutto di economie di scala. “La caratteristica straordinaria di tali apporti, pur in un contesto societario che si muove annualmente all’interno di un pareggio di bilancio – afferma il presidente Agostino Damiolini – ha indotto il CdA a seguire una politica di bilancio prudenziale orientata al rafforzamento e consolidamento finanziario di Civitas anche nell’ottica di una continua evoluzione normativa riferita alle società partecipate. A seguito dell’utile 2013, infatti, il patrimonio netto di Civitas raggiunge i 79.263 euro a fronte dei 30 mila euro di inizio attività, rappresentando un positivo elemento di solidità societaria e di prospettiva gestionale”.

L’attività libero professionale, inserita nel 2013 tra la gamma di servizi offerti all’utenza, ha prodotto risultati positivi pur in un quadro economico negativo rispetto all’utilizzo generale di prestazioni sanitarie da parte della popolazione, come segnalata da alcune rilevazioni statistiche. Il servizio, offerto a prezzi calmierati, consente in ogni caso la copertura dei costi di ammortamento dell’ecografo e la realizzazione di un piccolo utile. Molto positivo e degno di nota è il trend di crescita del numero di gravidanze (+56) gestite dai consultori che hanno raggiunto il numero di 658 (+ 9%), segno di un gradimento dei servizi da parte dell’utenza e doppiamente significativo rispetto al dato dei nuovi nati in Valtrompia (-0,9% sul 2012). Si segnalano inoltre i buoni risultati ottenuti dal servizio “Genitori Condivisi”, attivato a gennaio 2013 a sostegno dei genitori in conflittualità o in fase di separazione. Nel corso dell’anno si sono infatti rivolti al servizio 144 utenti, di cui 58 coppie, 15 persone singole, e 13 bambini.

Nel 2013 quindi, Civitas ha proseguito un percorso di crescita su più fronti, sfruttando le possibilità economiche concesse e beneficiando dell’attività rivolta a intercettare risorse derivanti da progettualità straordinarie ottenendo una maggior flessibilità organizzativa e solidità finanziaria rispetto alle possibili nuove esigenze dei soci e una sensibile capacità di miglioramento qualitativo dei servizi erogati. “Nel 2013 le prestazioni fornite extra budget raggiungono la considerevole cifra di circa 120 mila euro – evidenzia il direttore generale Daniela Dalola – a fronte dei circa 60 mila euro del 2012 che si traducono in prestazioni erogate ai cittadini della Valtrompia ma senza relativi ricavi da parte di Civitas, elemento che evidenzia le reale crescita dei servizi e la potenzialità della società”. Tale cifra ha raggiunto, in assenza di correttivi, la soglia limite rispetto ad una sostenibilità e opportunità gestionale che, seppur in una visione di tutela dell’utenza, di assenza di necessità di profitti e all’interno di una logica pubblica, appare confliggere con le normali regole di bilancio con le quali Civitas si trova ad operare.

Difficile prevedere, in assenza di novità, dati di ulteriore crescita di prestazioni e di utenti seguiti dai servizi per il 2014. “Utilizzo razionale delle risorse economiche, costante monitoraggio dei centri di costo, scelte organizzative orientate alla qualità dei servizi, formazione del personale, apertura a nuove fonti di finanziamento, predisposizione ai cambiamenti normativi e gestionali, integrazione e collaborazione con la rete socio-sanitaria e con le istituzioni del territorio –  prosegue Damiolini – sono stati i presupposti sui quali si sono sviluppate le azioni che hanno prodotto il bilancio 2013”. Nel complesso Civitas presenta un bilancio positivo, solido e riflesso di una società dinamica e ben inserita nel quadro normativo e nel contesto socio-economico in repentino mutamento e che, con l’utile prodotto, garantisce una prospettiva di ulteriore stabilità e crescita.