GARDONE – Elvis Presley spot per un fucile, famiglia contro Beretta

0

Elvis Presley contro la Beretta, Memphis contro Gardone Valtrompia. La società americana Elvis Presley Enterprises guidata dalla moglie Priscilla e dalla figlia Lisa Marie del celebre cantante e che cura il suo patrimonio artistico, ha fatto causa alla fabbrica d’armi valtrumplina per un manifesto pubblicitario che riporta una figura simile a quella di Elvis, girata di spalle, con giubbotto antiproiettile, cuffie e braccia alzate dalle classiche movenze del “re del rock” tra pollice e indice alzati per lanciare il nuovo modello del fucile da sport 692. La notizia è stata riportata nell’edizione odierna di Bresciaoggi dopo essere rimbalzata su Rockol.it e sul sito scandalistico Tmz.

BerettaSecondo il quotidiano bresciano, la storica azienda armiera avrebbe ricevuto una lettera direttamente dal Tennessee, firmata dal tribunale di Memphis, dove proprio la Beretta sta costruendo una nuova filiale da 45 milioni di dollari. I funzionari gardonesi pensavano si trattasse proprio di un problema giudiziario legato allo stabilimento, ma la curiosità si è fatta più grande quando si è scoperto che l’oggetto del contendere era in realtà una pubblicità non autorizzata. Il manifesto pubblicato dall’azienda per promuovere il nuovo fucile riporta, tradotto in italiano, lo slogan “una nuova leggenda nel tiro a volo. Nuovo 692. Altissimo livello di performance, per sparare come una stella” accanto proprio alla figura molto assomigliante di Elvis Presley.

Una trovata commerciale che non è piaciuta alla famiglia del rocker statunitense, tanto da allertare gli avvocati a chiamare in causa l’azienda triumplina e interrompere la campagna. Secondo quanto riporta la testata online americana Tmz, Elvis Presley era appassionato di armi e cacciatore e proprio una pistola Beretta del 1934 calibro 9 millimetri fa parte della sua collezione in mostra nella casa museo a lui dedicato. Ma il fatto di collegare la passione per le armi con l’uso della sua immagine per pubblicizzare un prodotto non è andata giù alla famiglia che ha parlato della star americana come di “un appassionato del settore, ma mai legato alle vendite”.

A questo si aggiunge il fatto che proprio l’anno scorso, durante la fiera mondiale del settore a Las Vegas, lo stand della Beretta ha fatto esibire un sosia di Elvis. E ora questo manifesto pubblicitario che sembra trasformare il cantante nel testimonial dell’azienda gardonese. Dalla fabbrica non è arrivato alcun commento sulla vicenda, mentre il direttore Carlo Ferlito a Bresciaoggi ha giustificato la campagna promozionale come uno spot brillante. In ogni caso i legali dell’azienda dovranno assistere all’udienza a Memphis per la causa intentata dalla famiglia, anche se da Gardone sperano si risolva presto e senza problemi. Due le ipotesi: la Beretta, come chiede la famiglia di Elvis, potrebbe essere costretta a interrompere la campagna pubblicitaria o, dall’altra, acquistare i diritti di immagine.