LUMEZZANE – Undicesima vittoria consecutiva per il Patarò

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Tabellino

Patarò Lumezzane 45 – 13 Grande Milano

Patarò Lumezzane: Tamburri; Raza (1’ st Masgoutiere), Scaramella, Zaffino, Costantini,  Locatelli (15’ st Cudicio), Cittadini; Cuello (1’st Bellandi), Cropelli (1’ st Seminara), Rizzotto (27’ st Bettinsoli); Scotuzzi, Montini; Piciaccia, Zoli (9’ st Cairo), Vitrani (31’ st Cavagna). Allenatore: Michael Gosling

Grande Milano: Lagoussis (20’ pt Todini); E.Cederna, L. Cederna, Lenzi, De Simoni, Borzone, Colombo; Guizzetti, Mantovani (28’ pt Ammendola), Boggioni; Mc Allister, Morabito; Cominotto, Baraggia, Parisi. A disposizione: Porreca, Vicenzo. Allenatore: Giovanni Ragusi

Arbitro: Bertelli (Ferrara)

Marcatori: Pt: 13’ c.p. Borzone, 20’ m Rizzotto tr. Scaramella, 24’ m Scotuzzi tr. Scaramella, 30’ m Rizzotto tr. Scaramella,  36’ c.p. Borzone , 38’ m Raza; St: 5’ m Tamburri tr. Scaramella, 8’ m Zaffino, 16’ m Scotuzzi tr. Scaramella, 26’ m Borzone tr. Borzone.

Note: fine Pt: 26 -6 ; Spettatori: 400; Man of the match:Vitrani ; Cartellini gialli: 39’ st Cittadini

Il Patarò Lumezzane cala la carta del pieno riscatto travolgendo anche il Grande Milano, per  45-13. Non una formazione di bassa classifica, ma l’inquilina del quarto posto della graduatoria del girone A della serie B. In soli  38’ minuti il XV di Gosling  centra, così, la decima vittoria consecutiva e guadagna anche il punto di bonus grazie alla doppietta del flanker Rizzotto e alle marcature dei trequarti Scaramella e Raza.

rugby_lumezzane_logoI milanesi guidati da Ragusi rimangono in partita solo nei primi venti minuti, durante i quali i valgobbini faticano a trovare le misure in rimessa laterale. Difficoltà temporanee e brillantemente superate dai padroni di casa che hanno nettamente avuto la meglio per il resto del match sul pack meneghino. Capitan Cuello e compagni hanno avuto ben pochi problemi anche a contenere le veloci folate della giovane compagine meneghina, ridotta all’osso da molte assenze, grazie all’asfissiante e prepotente forcing difensivo. 80 minuti  giocati ad una intensità e con un ritmo inusuale per la serie cadetta che lasciano in dote al Lumezzane confortanti indicazioni in vista dei play off.

“ La partita è durata solo venti minuti – conferma coach Gosling – il tempo che abbiamo impiegato per alzare il ritmo. Non appena abbiamo accelerato siamo riusciti a siglare tre belle mete frutto del lavoro sul sostegno che abbiamo fatto questa settimana. Anche in mischia chiusa non abbiamo avuto problemi e oggi si sono visti i progressi fatti durante la stagionale. Abbiamo innestato la marcia giusta per i play off, ma mancano ancora due partite al termine della regular season“.

Solo l’inizio è  in leggera salita per il Patarò Lumezzane che spreca le tre ghiotte occasioni avute per sbloccare il punteggio (due da rimessa laterale e una da mischia chiusa) e subisce il veloce contrattato dei milanesi. La formazione di Ragusi arriva a pochi centimetri dalla linea di meta dei valgobbini e ottiene un calcio di punizione che Borzone realizza. Invocata dal pubblico del “Rossaghe” la reazione dei padroni di casa non tarda, però, ad arrivare. Al 20’ l’apertura Locatelli salta un compagno per consegnare l’ovale al flanker Rizzotto che trova una corsia sguarnita e s’infila in mezzo ai pali. Incaricato sin dal principio della partita delle trasformazioni, il centro Scaramella non sbaglia il calcio facile facile del 7 -3. La segnatura di Rizzotto sblocca i rossoblù che al ’24 demoliscono di prepotenza la difesa dei meneghini. Ad infilarsi come coltelli nel burro tra le maglie dei milanesi sono prima Locatelli che trova l’immediato sostegno del pilone Vitrani, il quale porta il XV di Gosling dentro i 22 degli ospiti.

La seconda linea Scotuzzi finalizza l’azione impostata per linee dirette e sigla la marcatura, trasformata da Scaramella, del 14-3. Una manciata di minuti più tardi, il flanker milanese Mantovani rimane a terra dopo aver placcato il pilone Piciaccia. Si ferma anche il tic-tac dell’orologio arbitrale e sul sintetico del “ Rossaghe” entra l’ambulanza che trasporta il giocatore all’Ospedale Civile di Brescia a causa di un forte trauma cervicale. A neanche un giro di lancette dalla ripresa del gioco, Rizzotto cala il bis personale schiacciando l’ovale a conclusione di una maul da rimessa laterale, condannando gli ospiti ad un improbabile rimonta.

I milanesi rispondono ancora dalla piazzola,  ma al 38’ i valgobbini trovano anche la segnatura del bonus sfruttando l’avanzamento del pack, manovrando velocemente l’ovale e  costruendo rapidamente la superiorità alla bandierina. Così, solo soletto, l’ala Raza riceve l’ovale da Tamburri e sigla  il punteggio di  26 -6 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa, con percentuali di possesso palla e dominio territoriale da record, il XV di Gosling stupisce con i trequarti che nei primi otto minuti siglano altre due mete.  Prima Scaramella lancia Tamburri, che sguscia tra gli avversari e vola in mezzo ai pali, poi Costantini rompe la linea di difesa milanese consentendo a Zaffino di segnare. La doppietta di Scotuzzi chiude l’elenco delle marcature dei  lumezzanesi, mentre al 26’ l’apertura dei meneghini gioca rapidamente un calcio di punizione e realizza l’unica marcatura del match, che lui stesso trasforma. Dopo la pausa pasquale il Patarò Lumezzane affronterà l’ultima trasferta della regular season traslocando, domenica 27 aprile, a Sondrio.