GARDONE – Tributi per il 2014 e incentivi economici ai centri storici

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Anche per l’anno 2013 c’è soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale di Gardone nell’aver garantito ai gardonesi servizi essenziali soprattutto in questo periodo di crisi economica nel campo socio assistenziale, culturale e istruzione, da sempre capisaldi del bilancio comunale, ed allo stesso tempo aver garantito ottimi livelli di qualità del servizio nella risposta ai cittadini e alle imprese, certificati dai continui monitoraggi fatti sui cittadini che frequentano la casa comunale. Obiettivi raggiunti, secondo l’assessore all’Edilizia privata e Tributi Piergiuseppe Grazioli, nonostante le ristrettezze economiche ed i continui tagli lineari dello Stato, pur avendo ancora una volta rispettato il Patto di Stabilità sia in tutti i parametri di bilancio che di spesa del personale.

Centro storico Gardone VtE’ doveroso sottolineare come ogni anno per i Comuni sia una continua sfida per raggiungere questi obiettivi, dovendo spesso fare la parte del “gabelliere” sulle tasse locali quando una parte di queste non rimanga nelle casse comunali. Ancora una volta – continua la nota dell’assessore – ci aspettiamo da Roma un’inversione di tendenza valorizzando i Comuni che sono gli enti più vicini alla vita quotidiana delle famiglie, dei commercianti e delle imprese. Per il 2014 la maggior parte dei tributi comunali rimane invariata con una serie di novità. La Tari, tassa sui rifiuti, verrà ridotta per tutti: dal 2014 viene eliminata l’”una tantum” dei 30 cent/mq che nel 2013 andava allo Stato. Un’ulteriore riduzione, sotto forma di rimborso, verrà applicata nei centri storici a tutela delle attività commerciali presenti o di nuova apertura.

Imu invariata rispetto al 2013, verrà invece ridotta per i proprietari di immobili, nei centri storici, a tutela delle attività commerciali presenti o di nuova apertura e per le abitazioni. La Tasi, per quest’anno a causa dell’incertezza delle entrate statali del Fondo di Solidarietà Comunale, viene stimata per l’equilibrio di bilancio la necessità di un gettito di euro 522.500 euro corrispondente a un’aliquota minima ai proprietari di abitazione principale e relative pertinenze. Qualora le assegnazioni definitive del Fondo di Solidarietà Comunale fossero superiori a quanto ad oggi stimato, l’amministrazione comunale si impegnerà – si legge nella nota – a rivedere in diminuzione l’aliquota Tasi e di considerare l’inserimento di una serie di detrazioni in particolare per le famiglie con figli, per le abitazioni date in uso gratuito dai genitori ai figli.

A Gardone, in base alle attuali rendite catastali, la Tasi costerà in media per una famiglia con due figli 137 euro e per una famiglia senza figli 141 euro. In un periodo di crisi economica e di incertezza nei bilanci comunali, consolidata ormai da almeno quattro anni sui trasferimenti statali, l’amministrazione comunale di Gardone – conclude Grazioli – ancora una volta compatibilimente con le risorse disponibili, nel 2014 vuole dare un segnale concreto verso le famiglie, i commercianti e le imprese gardonesi.

TRIBUTI E INCENTIVI 2014