SAN MICHELE – Porte aperte e mapping alla fondazione Mach per i 140 anni

0

Sabato 12 e domenica 13 aprile la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige celebrerà 140 anni. L’evento, patrocinato dalla Provincia autonoma di Trento e dall’Euregio,  sarà festeggiato con le autorità politiche e la comunità trentina. Sabato 12 aprile è in programma, alle ore 17.30, in aula magna, un momento istituzionale alla presenza delle autorità politiche, mentre al tramonto, dopo le 20, sarà proiettato sulle millenarie pareti del monastero agostiniano uno spettacolo 3d mapping. Domenica 13 Aprile, dalle 10 alle 17, porte aperte, con sette ore ininterrotte di attività, visite guidate, intrattenimento e gastronomia. L’occasione per conoscere e toccare con mano le attività, i corsi, i progetti messi a punto dalla Fondazione Mach. E il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, alle 11, inaugurerà una nuova opera d’arte al Palazzo della Ricerca e della Conoscenza.

san-michele-all-adige-alla-fondazione-mach-il-premio-il-logistico-dell-annoPer mettere a punto l’evento dei 140 anni è in moto da diversi mesi una squadra composta da 450 persone della Fondazione Mach, tra ricercatori, docenti e studenti. Trecento, in particolare, gli alunni che si occuperanno degli allestimenti, dei decori floreali e della distribuzione dei volantini.

Sabato 12 aprile. In aula magna, alle ore 17.30, conferenza “Da 140 anni nel futuro” con le autorità politiche. Interverranno accanto al presidente Francesco Salamini, il parlamentare europeo Herbert Dorfmann, la rappresentante dell’European Research Council, Isabella Tamagnini, l’assessore provinciale all’agricoltura, Michele Dallapiccola, il sindaco di San Michele all’Adige, Clelia Sandri. Al tramonto, dopo le 20, spettacolo 3d mapping aperto a tutti che sarà proiettato sulle pareti dell’antico monastero. E poi, alle 21, concerto di musica sacra nella chiesa di San Michele promosso dalla Pro loco.

Domenica 13 aprile. Dalle 10 alle 17 porte aperte al campus Mach. Visite libere, ma anche percorsi guidati alla scoperta dell’antico monastero e della chiesa di San Michele oppure delle aule e dei laboratori didattici come quello di scienze o della trasformazione agroalimentare.

Attività. Al Palazzo della Ricerca e della Conoscenza ricercatori e tecnologi proporranno il “Microzoo” con microorganismi e insetti, il “capriolo viaggiatore”, “Mela Mangio” con un assaggio di mele nel laboratorio sensoriale, “Quanti habitat sul fondo di un torrente?” alla scoperta del mondo delle acque. E ancora, “Come conserverebbe MacGyver il suo vino?” per illustrare come e quanto il vino in casa invecchia prima che in cantina, “La stanza del polline” proposta dal centro di monitoraggio aerobiologico, “L’universo che non si vede”, “Dal fiore all’ape, dall’ape al fiore”: i prodotti dell’alveare incontrano le piante officinali, “Alla scoperta del vino” in Aula Versini, “Biologia e microbiologia sotto la lente”. Al centro ittico si potranno vedere trote e i carpioni mentre le indagini sull’aroma del vino e sul terreno saranno illustrate nel laboratorio chimico-enologico.

Stand scuola. Nell’edificio scolastico progetti e attività didattiche faranno da protagonisti negli stand curati dagli studenti, come l’orto sinergico familiare e la serra didattica, ma ci sarà anche la possibilità di visitare i laboratori e la nuova sala degustazione.

Eventi. Sempre domenica 13 aprile, il presidente della Provincia Ugo Rossi inaugurerà, alle 11, la nuova opera d’arte al Palazzo della Ricerca e della Conoscenza, mentre alle 15, in aula magna, è in programma la presentazione del libro “Le frontiere nascoste della cultura del vino” a cura del Museo San Michele.

Intrattenimento e gastronomia. Non mancheranno la mostra animali in collaborazione con la Federazione allevatori, il maneggio in collaborazione con l’Associazione amici del cavallo, i laboratori creativi per i bambini, la ristorazione con polenta e specialità trentine, vino e bevande, per allietare quello che vuole essere un affascinante viaggio all’interno del campus trentino che si occupa di studiare e migliorare l’agricoltura, l’ambiente e i suoi prodotti. Spazio anche alle lavorazioni artigianali come scandole, cesti di vimini, filatura della lana.

Mostre, filmati e libri. Saranno proposte la mostra “Terre coltivate” nella sua versione itinerante, “FotoCoop” la cooperazione in uno scatto, la mostra fotografica itinerante “La vite e il paesaggio” promossa dalla sezione trentina dell’ Istituto nazionale di urbanistica, la cooperativa Alpes, l’associazione Imperial Wine, una selezione di volumi appartenenti al fondo storico della biblioteca sul tema della flora, un’esposizione di libri editi dalla Fondazione Edmund Mach, l’esposizione “Semi e frutti” unitamente alle foto storiche della Fondazione Mach.

Info. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo; sarà allestito un tendone riscaldato con tavoli e panche per la ristorazione che sarà curata dal’Unione allievi di San Michele. Il punto vendita della cantina resterà aperto per tutta la giornata e al Museo degli usi e costumi della gente trentina il biglietto di ingresso sarà a prezzo ridotto.