ISEO – Stop alla cementificazione: Legambiente per la tutela ambientale e turistica di Paratico

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“Il paesaggio di Paratico, sulla riva del lago d’Iseo , sarà invaso da un centro commerciale, nuove abitazioni e da un albergo, per mezzo di un piano di recupero che si traduce in nuova cementificazione.
Alla fine di febbraio il consiglio comunale di Paratico ha dato il via a due massicci interventi di urbanizzazione nell’area dell’ex cantiere nautico Rio, nel parco dei Tassodi, e in quella denominata Rivatica in una ex area industriale. Anche se si tratta del recupero di un’area dismessa, c’è un problema di eccessiva urbanizzazione e concentrazione di attività nell’area di Rivatica. Si tratta di complessivi 20mila mq di cui quasi 7mila mq per un nuovo  centro commerciale, anche se la provincia di Brescia ha già il triste primato lombardo per numero di supermercati, mentre 6.500 mq sono invece destinati ad un nuovo albergo con altezze record di 16 metri. Questa destinazione d’uso turistico-ricettiva, viste le maglie larghe dei nostri amministratori, sarà facilmente trasformata in nuove residenze e quindi seconde case.
Per le residenze sono  destinati due diversi comparti di 1.200 mq e di 1.060 mq. Già ci sono centinaia di case sfitte e ben 2 supermercati, con i nuovi interventi si aumenterebbe a dismisura l’offerta immobiliare, abbassandone il valore, mentre il nuovo centro commerciale potrebbe infliggere un duro colpo agli ultimi piccoli negozi sopravvissuti alla crisi. GetAttachment.aspx
Nel parco dei Tassoidi sono invece previsti ancora un centinaio di appartamenti su 9mila mq complessivi, in pieno parco dell’Oglio. Anziché puntare su un parco attraversato da una pista ciclabile in riva al lago e se mai recuperare lontano dalle rive spazi urbani poco invasivi si punta ancora su nuovi appartamenti. La tutela delle aree lacustri deve diventare un imperativo per tutti i comuni del lago.
L’eccessiva urbanizzazione è una delle cause dell’inquinamento, dell’impoverimento delle biodiversità e del peggioramento del bacino sotto il profilo paesaggistico.
Il lago d’Iseo perde in competitività turistica se non mette un freno alla cementificazione e se non si attuano scrupoloso politiche sostenibili”.
Con queste parole, Dario Balotta, presidente di Legambiente Basso Sebino, esprime la propria opinione in merito alle opere che portano all’eccessiva cementificazione di Paratico, un problema che secondo Legambinete potrebbe abbassare la competitività turistica del luogo.