FRANCIACORTA – Franciacorta Historic: raggiunta quota 100

0

Per il quarto anno consecutivo c’è estrema soddisfazione per avere raggiunto e superato quota 100 vetture iscritte alla settima edizione del Franciacorta Historic in programma l’ 11 e 12 aprile a Castrezzato.
A dispetto del difficoltoso periodo economico che sta attraversando il paese gli appassionati e collezionisti non hanno voluto mancare a questo classico appuntamento primaverile che coniuga una parte tecnico-sportiva molto avvincente ed un percorso suggestivo di 140 km che si snoda lungo gli affascinanti scenari primaverili offerti dalla Franciacorta.
Guardando l’elenco degli iscritti – disponibile al link in basso – spiccano fra gli altri le oltre 20 vetture anteguerra, con la Bentley 3 Litre del 1925 dei vicentini Patron-Casale a rappresentare l’auto più datata al via. Fra le altre da segnalare la Amilcar CGSS del 1927 di Fiorentini-Passeri, la BNC 527 Monza del 1927 di Murru-Destro, la Bugatti Type 35B del 1928 di Stabiumi-Offer, la Riley Brooklands del 1928 di Venturelli-Venturelli, le due Fiat 514 di Incerti-Pelliciari (tipo “Coppa delle Alpi” del 1930) e di Gennaro-Giacmello (tipo “Mille Miglia” del 1931), le potenti Aston Martin di Piantelli Cambiè (Team Car LM7 del 1931), Moceri-Bonetti (Le Mans del 1933) e di Fumanelli-Mottadelli (Mk II del 1935), la Riley Sprite del 1936 di Marini Fratus, la BMW 328 del 1938 di posterAghem Conti, la Lea-Francis 14hp Special del 1946 di Roma-Ider oltre ai numerosi modelli di Fiat 508 S e Lancia Aprilia portate in gara da alcuni dei 22 Top Driver presenti. Saranno numerose anche le vetture sport al via della gara, alla cui prima classificata andrà un’iscrizione gratuita alla Mendola-Mendel History del prossimo 7.8 giugno: la Fiat Vendrame 500 Sport del 1938 di Sala-Cioffi, la Stanguellini 1100 Sport del 1947 di Palazzani-Franchini, la Fiat Gilco 1100 Sport del 1948 di Cibaldi-Costa, la Healey Silverstone del 1949 di Cavalleri-Piona, le due Siata Daina Gran Sport del 1952 di Tosi-Ballini e Gandolfi-Savoldi, la Frazer Nash Targa Florio del 1954 di Marniga-Chiari, la AC Ace del 1956 di Ginesi-Ginesi, la bella Alfa Romeo Giulietta Spider Prototipo del noto collezionista milanese Corrado Lopresto e la Lotus Eleven del 1957 di Cavalli-Pezzotti. Nota a parte anche per la Ferrari 250 GT Europa del 1955 dell’equipaggio Parmegiani-Bonzi, la Allard J2 di Dannenmaier-Bent, le Mercedes-Benz 190 SL di Prandelli-Pasotti (1955) e Gussago-Gussago (1956), le Lancia Aurelia B24 di Rossi-Teti (Spider, 1955) e Salvaterra-Pizzi (Convertibile, 1957). Infine, fra le vetture post-’68 ammesse alla manifestazione anche le Lancia Fulvia Coupé di Raimondi-Adorni (tipo “Fanalone” del 1970) e Seghezzi-Pozzi (tipo “Montecarlo” del 1971), la Lancia Stratos del 1974 di Tonoli-Belotti e la Porsche 911 Carrera 3.0 del 1975 portata in gara da Di Prete-Tifi.