BRESCIA – Protesta dei bengalesi: troppa burocrazia per i ricongiungimenti familiari

0

I bengalesi residenti nel bresciano nei giorni scorsi hanno deciso di rendere pubblica la loro denuncia contro una burocrazia troppo complessa e farraginosa che finisce col rendere davvero difficili i ricongiungimenti familiari. Si sono dati appuntamento in Corso Garibaldi, nella sede del Movimento cristiano dei lavoratori.

782609_136333_resize_597_334Un centinaio di persone hanno protestato ed una decina di loro, rivolgendosi al prefetto Antonio Naccari, hanno preso la parola. La prima questione affrontata riguarda le ambasciate italiane site nelle capitali dei Paesi d’origine, dove occorre spesso attendere mesi per ottenere un documento e spendere anche mille euro per avviare il meccanismo presso le agenzie intermediarie che si occupano delle procedure. La seconda questione, invece, riguarda lo sportello unico della Prefettura di Brescia.  “Perchè per avere un appuntamento dobbiamo passare attraverso i patronati? Perchè non possiamo prenderlo on line direttamente? Non siamo ritenuti capaci di farlo? E perchè i tempi di attesa sono lunghissimi?” hanno chiesto i manifestanti.

Per quanto riguarda il problema delle ambasciate, il viceprefetto ha invitato i manifestanti a rivolgersi al Ministero degli Esteri, mentre per quanto riguarda lo sportello bresciano Naccari ha spiegato che da tempo è in atto una sforzo delle istituzioni per risolvere i problemi.