BRESCIA – Nuove iniziative della Caritas tra rifugio, convegno e ascolto

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Il Rifugio Caritas per l’Emergenza freddo si trasferisce, dall’Oratorio della Cattedrale (via Gabriele Rosa 2, Brescia) in via Moretto, all’interno dell’ex ospedale Sant’Orsola Fatebenefratelli di Brescia, grazie alla disponibilità a “farsi progetto” rispetto alle necessità dei “senza tetto” da parte dell’Ordine dei Fatebenefratelli e della Fondazione Poliambulanza. Il Rifugio Caritas potrà così contare su un “un tetto più grande” nei locali dell’immobile prima a utilizzo ospedaliero. E dagli iniziali venti posti disponibili raddoppia, passando a 40 (le persone accolte ogni stagione sono oltre 150); inoltre, rimarrà aperto fino al 15 giugno. All’inaugurazione, sabato 5 aprile, il vescovo Luciano Monari ha sottolineato come un’esperienza “di accoglienza, che trova la sua parola di vita in quel “e l’avvolse in fasce”, è tutta Provvidenza”. E Provvidenza “sono tutti coloro che si sono impegnati per renderla possibile”. Monsignor Monari ha anche precisato che è bello il cammino che vede insieme Fondazione Poliambulanza, Ordine dei Fatebenefratelli, Caritas Diocesana di Brescia, Società San Vincenzo de Paoli e Associazione Casa Betel 2000: un cammino di Chiesa “dentro la città, che deve farsi sempre più per la città e con la città”.

Rifugio Caritas BsSabato 12 aprile alla Comunità Diaconi Permanenti (via Benacense, 13 a Brescia) dalle 9 alle 13 si svolgerà il terzo incontro della proposta di accompagnamento formativo 2013/14 per i partecipanti al collegamento dei Centri di Ascolto e Caritas parrocchiali, al fine di proseguire la riflessione iniziata nei mesi scorsi sul tema “Al centro: le persone ferite”, nel solco della sfida pastorale di Papa Francesco “Le persone vanno accompagnate, le ferite vanno curate” (21 settembre 2013). Aiuteranno a entrare nel merito della riflessione: Michele Brescianini e Caterina Manelli (Osservatorio delle povertà e delle risorse – Caritas Diocesana di Brescia) – che presenteranno “La povertà accolta. Capillarità in progress”, flash report della rilevazione della povertà accolta da parte dei centri di ascolto Caritas; Walter Nanni (Centro studi di Caritas Italiana) che presenterà “False partenza”, il rapporto sull’esclusione e la povertà in Italia di Caritas Italiana. Nel corso dell’incontro verrà distribuito “Verso la carta dell’ascolto. L’oro di un’esperienza formativa”, una piccola pubblicazione che dà conto dell’accompagnamento formativo (2012/13) realizzato in seno al collegamento dei centri di ascolto.

Sarà il Duomo Vecchio di Brescia ad ospitare il convegno delle Caritas parrocchiali del prossimo 17 maggio in una tappa significativa del percorso di Caritas Diocesana Brescia: 40 anni di perseveranza (1974-2014). Almeno tre le ragioni di questa scelta. Il Duomo Vecchio è un luogo-segno per la vita e la storia della chiesa bresciana: permette di richiamare l’attenzione sulla carità come modo di essere e stile della vita della Chiesa e di specificare l’identità pastorale Caritas nel cammino delle Chiesa stessa. E’ un luogo-segno per vivere l’esperienza del rimanere: “vivere un rapporto di comunione piena con il Signore attraverso la Parola e l’Eucarestia, in modo che l’amore con cui il Signore ci ama sia in noi sorgente di pensieri e desideri nuovi e questi, a loro volta, producano una vita concreta fatta di amore fraterno” (Vescovo Luciano, 2013). E’ un luogo-segno significativo per rappresentare la dinamica centro-periferie: invita ad accogliere l’invito di Papa Francesco a diventare una “Chiesa in uscita”, a scoprire la ricchezza del messaggio di Cristo e nel contempo a cercarlo nella carne viva delle persone, uscendo verso gli altri, anzitutto i poveri.

Nell’ambito del progetto “Rivesti il mondo di valore” le Caritas parrocchiali che concordano con Cauto il posizionamento di un contenitore per la raccolta degli indumenti usati presso la propria sede, ricevono un buono spesa da utilizzare nel negozio dell’usato Spigolandia (in via Mantova 36 a Brescia) da destinare a chi più ne ha bisogno: il buono del valore di 30 euro viene assegnato al raggiungimento di 350 kg di abiti raccolti (circa un contenitore pieno). La consegna dei buoni spesa verrà effettuata con cadenza trimestrale; per aderire al progetto contattare Caritas Diocesana di Brescia (tel. 030 3757746 e mail).