BRESCIA – La Lega Nord a fianco dei secessionisti arrestati

0

La Lega Nord si schiera a fianco dei 24 secessionisti arrestati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Brescia.

Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, ha chiesto che i fermati vengano scarcerati e giudicati senza manette ai polsi. “E’ opportuno che siano giudicati senza le manette ai polsi, quindi liberi, a casa, perché non scapperanno. Penso che i problemi di questo Paese siano altri e che sono ben altri i delinquenti da fermare in giro. Domani sarò presente alla grande manifestazione della Lega Nord, a Verona, per testimoniare la solidarietà verso queste persone. Anzi, è bene che un po’ tutti siano presenti, perché in quella sede lanceremo una petizione popolare per la liberazione di questi ragazzi. Ciascuno di loro chiarirà la propria posizione davanti ai giudici, ma non da carcerato”.

1396452770004secessionistiAnche Davide Caparini, parlamentale della Lega Nord, dopo aver incontrato nel carcere di Canton Mombello gli arrestati, ha dichiarato: “Abbiamo chiesto ad Alfano di riferire in Aula sullo spropositato uso di uomini e mezzi che lo Stato ha messo in campo per intercettare un gruppo di persone che non ha fatto nulla.

“Sono sereni e ci hanno chiesto di non abbandonarli e di stare vicini alle loro famiglie» ha aggiunto l’assessore regionale Simona Bordonali, mentre il vice capogruppo in Regione Fabio Rolfi ha lanciato un appello: “Chiediamo ai militanti della Lega di scrivere lettere e messaggi alle persone che sono finite ingiustamente in carcere”.