BRESCIA – 16enne scappa da una casa famiglia, il fratello chiede l’affidamento

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Un ragazzo di soli 16 anni di origine serbe, che 11 anno fa è stato tolto ai genitori per una brutta storia di violenza, è scappato dalla comunità nella quale da anni viveva. S’è recato dal fratello 24enne e ha minacciato il suicidio. Il fratello maggiore, anche lui tolto alla famiglia, ha raccontato che il 16enne non si trovava bene nella casa famiglia in cui si trovava. Ha raccontato che veniva costantemente minacciato e picchiato.

protection-foto-di-kwerfeldeinLe sue parole sono pesanti. In particolare il 16enne, dopo essere fuggito dalla comunità, s’è rifugiato da fratello, in Valcamonica. Presso la sua abitazione sono arrivati i Carabinieri, allertati dai responsabili della comunità. “Inizialmente ci hanno proposto di portare mio fratello in un’altra comunità qui a Brescia- ha raccoltato il fratello maggiore – poi, dopo che ha minacciato di lanciarsi nel vuoto, e dopo l’intervento del tribunale dei minori, me lo hanno affidato temporaneamente; nel frattempo abbiamo sporto denuncia. Il mio appello va alle autorità. Tra poco più di un anno il mio fratellino sarà maggiorenne: allora potrà decidere dove vivere. Nel frattempo chiedo ai giudici di non dividerci di nuovo, me lo lasciavano vedere solo una volta ogni due mesi ed era sempre traumatizzato.

Con me e la mia famiglia starà bene: ho moglie e un figlio di quattro anni che starà benissimo con suo zio. Per me, dato quanto abbiamo vissuto da piccoli, la famiglia è fondamentale. Desidero veder crescere mio fratello in serenità, così come desidero che lo faccia il mio bambino. Non è giusto subire violenza due volte. Per favore lasciatelo vivere con noi che lo amiamo. E, dato che i nostri genitori si sono visti levare la patria potestà per motivi seri e comprovati, per favore non coinvolgeteli più come accaduto anche nelle scorse ore. Non so cosa quei signori vogliano da noi. Per noi sono solo degli estranei”.