LUMEZZANE – Il Patarò non si ferma: travolto anche Settimo Torino

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Settimo Torino 13 – 64 Patarò Lumezzane 64

Tabellino

Settimo Torino: D. Cotroneo; Battigaglia, Marchi, Russo, Campanella, Chiappini, Cerutti; Maso, De Andrea, Cremascoli; Sandulache, Puscasu; Caputo, Di Velentino, Giannone. A disposizione: Panero, Dina Otoro, Baldi, Knaflitz, A. Cotroneo, Meli, Strassner. Allenatore: Franchi.

Patarò Lumezzane: Tamburri (15’ st Cudicio); Masgoutiere, Scaramella, Zaffino (15’ st Costantini), Raza, Locatelli, Cittadini (15’ st Bosio); Bellandi, Seminara (1’ st Ghizzardi), Rizzotto (15’ st Bettinsoli); Scotuzzi, Bugatti; Piciaccia (1’st Peveroni), Zoli (25’ st Vitrani), Vitrani (10’ st Cairo). A disposizione: Cairo, Bettinsoli, Ghizzardi, Bosio, Costantini, Cudicio. Allenatore: Gosling.

Arbitro: Poluzzi (Reggio Emilia)

rugby_lumezzane_logoIl Patarò Lumezzane guadagna un pass per i play off. Con tre giornate d’anticipo sulla sirena stagionale, il XV di coach Gosling raggiunge l’obiettivo minimo fissato ad inizio stagione: partecipare ai giochi finali per la serie A.  Un traguardo centrato grazie alla decima vittoria con bonus consecutiva, per 64 -13, conquistata ai danni del VII Torino. Dieci anche il numero della mete complessivamente messe a referto dai valgobbini: 4 nella prima frazione di gioco (di cui tre trasformate da Locatelli) e 6 nella ripresa (una trasformata da Locatelli e tre da Scaramella che ha anche calato il poker firmando 4 marcature) , quando il cartellino rosso sventolato dal direttore di gara in faccia al primo centro dei torinesi, Russo, ha costretto i padroni di casa a portare a termine i 37 minuti restanti in 14. Non c’è stato confronto né sul piano fisico, né su quello tecnico e tattico tra la formazione di Franchi, che non ha più nulla da chiedere al campionato,  e quella di Gosling, che ha ormai abbondantemente innestato la marcia giusta per affrontare i play off.

Su un campo in condizioni impeccabili, la gran velocità e la fluidità delle manovre offensive della cavalleria rossoblù hanno messo completamente ko l’organizzazione difensiva degli avversari, risultata piuttosto macchinosa e lenta nel coprire gli spazi. Così, ad esclusione della prepotente meta iniziale di Zoli e  quella del punto di bonus firmata da Seminara ed arrivata a conclusione di una rolling maul, le marcature valgobbine si devono tutte alla capacità dei trequarti, magistralmente diretti da Locatelli (man of the match), di  creare e sfruttare la superiorità numerica al largo. Capacità di riciclare continuamente l’ovale, sostegno veloce e  perfette direzioni di corsa hanno permesso ai valgobbini di evitare abbondantemente la battaglia di trincea, giocando un rugby spumeggiante. Il Settimo ha provato a rimanere aggrappato al match sfruttando le abilità balistiche di Chiappini, a segno due volte dalla piazzola, ma ha avuto pochi palloni e poche chance per graffiare e l’unica marcatura dei piemontesi è arrivata nella ripresa a giochi ormai conclusi.

Un successo perentorio che toglie al Lumezzane anche l’assillo di dovere agguantare per forza il punto di bonus nelle prossime tre partite. Per mantenere il primato, ed affrontare così nelle finali per il salto di categoria la seconda classificata del girone D, al Lumezzane d’ora in poi basta vincere.

Queste le parole di coach Gosling a fine gara: “ Sono contento abbiamo giocato con un ritmo alto per tutta la partita e abbiamo provato anche nuovi giocatori. Abbiamo gestito perfettamente la partita dal punto di vista tattico e sfruttato l’uomo in più per tutta la ripresa, forse abbiamo sbagliato ogni tanto qualcosa nel gioco alla mano, ma fare 64 punti in trasferta non capita spesso. Avendo vinto con bonus oggi, non abbiamo più l’obbligo di segnare quattro mete nelle prossime partite. Adesso cominciamo a preparare la partita con il Grande Milano della prossima domenica, dobbiamo riscattare la sconfitta incamerata all’andata”.