ROMA – Fatturazione elettronica PA, Mef pubblica la circolare delle istruzioni

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Dal prossimo 6 giugno, scatta l’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dalle imprese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. Tale obbligo, in particolare, si applica nei confronti di ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale; per tutte le altre amministrazioni centrali e per le amministrazioni locali l’obbligo di fatturazione elettronica scatta, invece, dal 6 giugno 2015.

fatturazione-elettronica-digitalizzazione-130612005343_mediumIn merito alle nuove disposizioni, è stata pubblicata sul sito del Dipartimento Finanze del ministero dell’Economia la circolare interpretativa del provvedimento relativo (decreto 3 aprile 2013, n. 55).

Il documento fornisce chiarimenti in merito alle varie perplessità espresse sia dai fornitori che dalle pubbliche amministrazioni stesse. Si precisa, ad esempio, che tutte le fatture dovranno passare, obbligatoriamente, dal Sistema di interscambio istituito dal ministero dell’Economia e da esso gestito attraverso le proprie strutture societarie e che le P.A. destinatarie di fatture elettroniche dovranno inserire l’anagrafica dei propri uffici deputati alla ricezione delle fatture nell’indice delle Pubbliche amministrazioni (Ipa) che, a sua volta, provvederà ad assegnare un codice univoco a ciascuno dei propri uffici, nonché a renderlo pubblico sul proprio sito (indicepa.gov.it). Questo codice dovrà, poi, essere inserito obbligatoriamente in tutte le fatture, pena il non riconoscimento da parte del sistema di interscambio. Le P.A. dovranno indicare il codice entro massimo tre mesi dalla data in cui scatterà l’obbligo di fatturazione elettronica.

Per provare che la fattura è stata emessa e che è stata ricevuta dalla P.A., sarà sufficiente il rilascio, da parte del sistema di interscambio, della ricevuta di consegna.

Fonte: CGIA