BRESCIA – Violenza e furto su un minore, i carabinieri ferma baby gang

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Intensificati i servizi di controllo del territorio nell’area della Stazione ferroviaria dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia, che hanno tratto in arresto due giovani del ’94, T.A. e H.M per rapina. I giovani, avvicinatisi a due ragazzi minorenni che stavano passeggiando lungo via Sardegna, ne hanno bloccato uno e, sotto la minaccia di un coltello puntato alla gola, gli hanno intimato di consegnare il telefono cellulare. Immediatamente il ragazzo ha consegnato lo smartphone e i due rapinatori sono fuggiti a piedi lungo la stessa via Sardegna.

DSC_2464Il ragazzo è riuscito ad avvertire la Centrale Operativa tramite 112 e subito si sono diramate le ricerche, nel corso delle quali una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Brescia ha rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria due soggetti che, per le loro caratteristiche somatiche e per l’abbigliamento indossato, corrispondevano esattamente agli autori della rapina consumata poco prima. I due soggetti, portati in caserma, sono stati riconosciuti dalla vittima, pertanto, ormai con le spalle al muro, i due ragazzi, entrambi di origine marocchina, hanno confessato di aver commesso il fatto e sono stati condotti in stato di arresto presso il carcere di Canton Mombello. Ulteriori accertamenti esperiti successivamente dai Carabinieri di Brescia hanno permesso di ritrovare e restituire alla vittima il telefono cellulare, che era stato ceduto ad una terza persona, un pakistano del ’95, denunciato per ricettazione. Entrambi gli arresti sono stati convalidati e i due ragazzi si trovano tuttora ristretti a Canton Mombello.

Inoltre, nell’ambito del contrasto ai reati predatori, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia negli scorsi giorni hanno tratto in arresto in flagranza di reato A.G., classe’52, e G.S., classe ’64, i quali, dopo essersi introdotti all’interno di una cascina nei pressi di Rezzato, sono stati sorpresi a rubare pluviali di rame e a caricarli sulla loro autovettura. I Carabinieri, accorsi sul posto a seguito di una telefonata pervenuta al 112, hanno notato, ancora intenti a trafugare rame, i due ladri che, alla vista dell’autoradio, fuggivano a bordo della loro auto imboccando la Tangenziale Sud. L’autovettura utilizzata per la fuga è stata inseguita e bloccata nei pressi del casello autostradale di Brescia Est dai militari operanti, i quali, nel corso di perquisizione, hanno rivenuto numerosi pluviali in rame per un peso complessivo di circa 20 kg. Il successivo sopralluogo effettuato nei pressi della cascina ha permesso di recuperare ulteriori 20 kg di rame che, per la fretta, erano stati abbandonati dai malviventi. Per ambedue i ladri il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora nel comune di Calcinato.