BRESCIA – Panettieri: nuove disposizioni su produzione e vendita di pane

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La Regione Lombardia ha emanato la Legge n. 10 del 7 novembre 2013 nella quale sono contenute alcune nuove disposizioni in materia di produzione e vendita di pane.

La legge prevede una serie di adempimenti e scadenze per le imprese già in attività e per le imprese che dovranno iniziare l’attività di panificazione. In particolare si sottolinea (art. 11) che le imprese di panificazione devono comunicare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, in pratica entro i primi di maggio, al SUAP il nominativo del responsabile dell’attività produttiva della propria impresa, ai fini dell’annotazione nel registro delle imprese.

Le-forme-del-pane_600x398Il responsabile dell’attività produttiva è definito dall’art 4 comma 1, sempre di detta legge, come il titolare, o un collaboratore familiare, un socio o un lavoratore dell’impresa di panificazione, appositamente designato dal legale rappresentante dell’impresa stessa all’atto della presentazione della SCIA. Il responsabile dell’attività produttiva deve essere in possesso, alla data di entrata in vigore della legge, di uno dei seguenti requisiti (art. 4 comma 5):

a) avere prestato la propria opera per almeno tre anni presso un’impresa di panificazione con la qualifica di operaio panettiere o una qualifica superiore secondo la disciplina dei vigenti contratti;
b) aver esercitato per almeno tre anni l’attività di panificazione in qualità di titolare, collaboratore familiare o socio prestatore d’opera con mansioni di carattere produttivo;
c) diploma afferente la materia oggetto della presente legge; l’elenco dei diplomi di cui al presente punto è individuato dalla Giunta regionale;
d) diploma di qualifica di istruzione professionale in materie attinenti l’attività di panificazione conseguito nel sistema di istruzione professionale, unitamente a un periodo di attività lavorativa di panificazione di almeno un anno presso imprese del settore, oppure di due anni qualora il diploma sia ottenuto prima del compimento della maggiore età;
e) attestato di qualifica attinente l’attività di panificazione o ottenimento del profilo di panificatore, in base al quadro regionale degli standard professionali (QRSP), conseguito a seguito di un corso di formazione professionale, unitamente a un periodo di attività lavorativa di panificazione della durata di almeno un anno svolta presso imprese del settore.

Con l’art. 6 la Regione Lombardia inoltre, riconoscendo l’importanza che un prodotto di qualità riveste per il miglioramento dell’offerta rivolta al consumatore, nonché per il rilancio dell’economia di settore, ha istituito un apposito contrassegno regionale al fine di attestare la vendita del pane fresco. La Giunta regionale, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite le associazioni di categoria, definirà gli indirizzi generali relativi alle caratteristiche necessarie per il conferimento di questo contrassegno.

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Categorie: tel. 030/3745203 – e-mail: area.categorie@confartigianato.bs.it.

Fonte: Confartigianato Imprese Brescia