ROMA – Studi di settore, novità per l’imposta 2013: parla l’Agenzia delle Entrate

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La commissione degli Esperti dell’Agenzia delle Entrate ha fornito le sue valutazioni in merito alle modifiche agli Studi di settore relativi al periodo di imposta 2013, che dovranno essere approvati con decreto ministeriale ed entrare in vigore entro il 31 marzo 2014.

??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????In particolare, si è ritenuto di aggiornare e introdurre nuovi indicatori di coerenza economica al fine di contrastare eventuali applicazioni errate dei cosiddetti indicatori di anomalia. La commissione ha, inoltre, espresso parere favorevole all’introduzione dell’indicatore di normalità economica basato sul valore dei beni strumentali, il cosiddetto INE VBS in vigore dal periodo di imposta 2011.

Secondo l’Agenzia, poi, è altresì necessario aggiornare la territorialità degli Studi di settore, in seguito all’istituzione dei nuovi comuni, mentre il presidente dell’organismo ha proposto di non prevedere modifiche all“Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti” e di “sterilizzare” solo per gli studi di settore evoluti per il 2013 il “Margine per addetto non dipendente”; la risposta da parte dei rappresentati delle organizzazioni delle imprese è stata positiva, mentre quelli delle professioni si sono astenuti.

Fonte: CGIA