BRESCIA – Condannato per corruzione un funzionario della Loggia

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Giandomenico Gangi, ex responsabile del settore Traffico e Mobilità di Palazzo Loggia, nel 2012 era finito al centro di un’inchiesta per corruzione, truffa e turbata libertà nella scelta del contraente.

Nonostante l’uomo si sia sempre dichiarato innocente, spiegando di aver sempre agito secondo correttezza, ha deciso di optare per il patteggiamento e la pena concordata con la pubblica accusa è di 2 anni, 11 mesi e 20 giorni di reclusione.

1525163-gangiL’uomo è imputato nell’ambito del procedimento Semaforo Rosso. Per il sostituto procuratore occupatosi dell’inchiesta Gangi avrebbe agevolato nell’aggiudicazione ex ante della gara d’appalto per la realizzazione della piattaforma integrata del traffico BresciaInfo la Mizar spa. A innescare l’inchiesta una denuncia presentata dall’ex consulente della Loggia.

Nel corso del processo, Gangi è stato assistito dall’avvocato Piergiorgio Vittorini. Il gip ha disposto l’interdizione per 2 anni e 6 mesi dai pubblici uffici, oltre alla confisca, per equivalente, di circa 54mila euro.
Oltre all’ex funzionario della Loggia hanno patteggiato la pena anche Denis Moras, informatico – titolare della «3Service srl» e della «Immagine computers» e Moris Urari, titolare della «Gluestudio». Altri tre indagati, Giovanni Santoro, Silvia Righi e Silvia Mancini, legati all’ex funzionario comunale, hanno chiesto l’abbreviato. A dibattimento, invece, andranno Michele De Beaumont, consulente della Loggia, Alfredo Bolelli e Fabio Marangini, rispettivamente amministratore delegato e dipendente di Mizar, e Saverio Pace, dipendente di Brescia Mobilità.