BRENZONE – Il gioco d’azzardo: quando diventa un problema?

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Quando si tratta di gioco d’azzardo è molto labile la linea che separa l’attività ludica dalla patologia.

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L’Azienda Ulss 22 Bussolengo, in collaborazione con i Comuni di Brenzone sul Garda, Malcesine, San Zeno di Montagna e di Torri del Benaco, propone per quest’oggi, 3 aprile 2014, un’importante conferenza, dal titolo “Il gioco d’azzardo: quando diventa un problema”.

Durante l’appuntamento, che – come recita la LOCANDINA – avrà inizio alle 18 presso la Sala civica comunale, verrà proiettato il film “Fuga dalla vittoria”, di Murru e Zenti.

“Fuga dalla vittoria – scrive Jonathan Zenti sul proprio sito, dove abbiamo reperito il film – è un video documentario frutto di otto mesi di ricerche e lavoro sul gioco d’azzardo. Nel 2012 il Ser.D dell’ULSS 22, che ricopre la zona ovest di Verona fino al lago di Garda, ha chiesto a me e al mio collega Matteo Murru di realizzare un documentario su questo tema che potesse essere usato con obiettivi di prevenzione nei convegni e nei percorsi scolastici. Avevano in mano qualche prodotto nordamericano, ma non sapevano come usarlo: serviva loro qualcosa di locale e che avesse il respiro della possibilità, anziché della “voragine sociale” dalla quale è impossibile uscire. Anche perché la zona del Garda, per il suo riempirsi di turisti d’estate e lo svuotarsi di attività d’inverno, era una zona da un lato sensibile per le istituzioni locali, e allo stesso tempo strategica per il piano strategico dello stato. Io e Matteo, con la produzione di Nuova Media Italia di Michele Calì abbiamo iniziato a tirare i fili e a costruire una rete di ruoli coinvolti nelle ricadute del gioco d’azzardo, dalle istituzioni, ai ruoli tecnici delle amministrazioni, ai giocatori, ai ruoli sanitari e alla cittadinanza comune. Abbiamo lasciato che fossero loro a comporre il documentario attraverso le nostre conoscenze tecniche degli strumenti e della gestione del processo produttivo. Il documentario è stato scritto interamente (sia l’ideazione della struttura che la sceneggiatura) da un gruppo di autori volontari del Self-Help San Giacomo di Verona, ed è stato il primo documentario in cui si è applicata ufficialmente la metodologia M.A.D.I.T., sotto la responsabilità scientifica del Prof. Gian Piero Turchi”.

Alla visione farà seguito un interessante dibattito, cui prenderanno parola la dott.ssa Carla Odorizzi e la dott.ssa Eva Cordioli del SERD di Bussolengo ed il dott. Damiano D’Angelo dell’Ufficio Antiusura di Verona.