BRESCIA – Valtrompia tra caccia e una mostra di Bertelli al Martinengo

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La Regione Lombardia, l’assessorato alla Caccia e Pesca della Provincia di Brescia, il Sistema Archivistico della Comunità montana della Valtrompia e la Città di Gardone, con la Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, promuovono le attività dell’Archivio Storico della caccia fin dai suoi esordi. L’archivio di Gardone nasce con l’intento di documentare, salvaguardare e conservare le testimonianze storiche collegate al tema della caccia. Tra le diverse attività si registra anche quella di indagare la presenza e le trasformazioni dell’uso della caccia nella storia, attraverso la documentazione conservata negli archivi, prevalentemente quelli comunali, della provincia bresciana. Per questo motivo è stata realizzata durante l’inverno un’indagine venatoria tra le carte conservate negli archivi storici dei Comuni bresciani che si affacciano sul corso del fiume Oglio e aderiscono al Parco Oglio Nord. Questa attività viene condotta attraverso la realizzazione di un censimento descrittivo, ossia la ricerca diretta in archivio e la raccolta dei dati mediante schede di rilevazione di documenti riguardanti l’attività venatoria.

Museo delle Armi di Gardone
Museo delle Armi di Gardone

Negli anni passati sono già stati condotti tre censimenti rispettivamente negli archivi dei comuni aderenti al Sistema Archivistico della Valtrompia (anno 2006-07), della Valsabbia (2007) e del Sebino Bresciano (2008-09), per un totale di 43 comuni censiti, oltre all’archivio storico della Provincia di Brescia. I Comuni oggetto di indagine per il periodo 2013-2014 sono stati Alfianello, Borgo San Giacomo, Capriolo, Orzinuovi, Palazzolo sull’Oglio, Paratico, Pontevico, Pontoglio, Quinzano d’Oglio, Roccafranca, Rudiano, Seniga, Urago d’Oglio, Verolavecchia e Villachiara. Per i criteri di rilevazione si è utilizzata, come per i precedenti interventi, l’impostazione delle schede approntate dal Sistema Informativo Unificato Sovrintendenze Archivistiche (SIUSA) per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali alla Direzione Generale per gli Archivi, nelle quali si ribadiscono due principi fondamentali dell’archivistica: il principio di provenienza e l’organicità dell’archivio.

In occasione della conferenza stampa che si terrà venerdì 4 aprile alle ore 11 nello spazio incontri di Palazzo Martinengo a Brescia e riguardante la conduzione dell’attività di censimento, verrà inaugurata anche la mostra “Vedute – Suggestioni paesaggistiche attraverso la fotografia di Giambattista Bertelli” dedicata alla produzione fotografica dell’artista bresciano (1922-2001), il cui fondo di immagini è conservato nell’archivio storico della caccia. Le oltre 9 mila fotografie e diapositive presenti nel fondo testimoniano principalmente ambienti rurali e urbani, panorami naturalistici, persone e animali. La mostra, che ne rappresenta una piccola, ma significativa sintesi, si dipana attraverso otto pannelli tematici di cui cinque dedicati a diversi aspetti del paesaggio bresciano: la città, il fiume, il lago, la montagna, la pianura. Filo conduttore è la fotografia come documento, ricordo e testimonianza di luoghi e vite in via di estinzione. La mostra è curata dalla Cooperativa Arca  di Gardone con Cheléo multimedia.

All’incontro parteciperanno Aurelio Guarneri per l’assessorato al Personale, Gestione, Formazione ed Organizzazione delle Risorse Umane, Caccia e Pesca della Provincia di Brescia, Silvia Razzi per l’assessorato alle Attività e beni culturali, valorizzazione delle identità, culture e lingue locali, Turismo e servizi di trasporto a fune connessi all’attività turistica della Provincia di Brescia, Bruno Bettinsoli presidente della Comunità montana della Valtrompia, Michele Gussago sindaco di Gardone, Silvia Serugeri conservatore del Museo delle Armi e della tradizione armiera di Gardone, Massimo Galeri coordinatore Sistema Archivistico della Valtrompia e Chiara Moroni responsabile del settore archivi alla Cooperativa A.R.C.A. di Gardone. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile dal 4 al 21 aprile, dal lunedì alla domenica dalle ore 10 alle 18. Per informazioni si può contattare il Sistema dei Beni Culturali e Ambientali della Valtrompia al complesso conventuale di Santa Maria degli Angeli in via San Francesco d’Assisi a Gardone, allo 030.8337492, via mail e sul sito internet, oppure all’archivio storico della caccia di via XX Settembre 31 allo 030.831455, via mail e sul sito internet.