ASTI – Continua la corsa del Patarò Rugby: sconfitto anche Asti

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Tabellino:

Asti 12 – 77 Patarò Lumezzane

Asti: Montersino: Furlanetto, Valzorzi, Caria, Diac, Binello, Novarese; Ameglio, Solimeo, Palazzetti; Epifani, Carafa; Santos, Greco, Abbatino. A disposizione: Mazza, Cotaj, Nebiolo, Cataldi, Ferraris, Rocchi, Mamino. Allenatore: Nicolas Epifani

Patarò Lumezzane: Tamburri; Costantini, Scaramella, Raza, Bettinsoli  (6’ st S. Cavagna), Locatelli (1’ st Masgoutiere), Bosio ( 1’ st Cudicio); Bellandi, Ghizzardi, Rizzotto ( 1’ st Seminara); Bugatti (10 ‘st Scotuzzi), Montini; Peveroni ( 1’ st Piciaccia), Zoli (25’ st G. Cavagna), G. Cavagna (6’ st Vitrani). Allenatore: Michael Gosling.

Arbitro: Bonatti (Piacenza)
Marcatori: Pt: 4’ m Scaramella, 13’ m Carafa tr. Binello, 21’ m Bellandi tr. Locatelli, 26’ m Costantini, 30’ m Costantini tr. Locatelli, 34’ m Costantini, 36’m Tamburri tr. Scaramella, 39’ m Zoli tr. Scaramella; St: 2’ m Zoli tr. Scaramella, 7’ m Zoli , 10 ‘ m Costantini tr. Scaramella, 19’ m Tamburri , 32’ m Ameglio,  35’ m Costantini, 40’ m Scotuzzi.

Note: Fine Pt: 7 – 43; Cartellini gialli: 18’ pt Solimeo, 37’pt Palazzetti; 20’ st Seminara; Man of the match: Bellandi

rugby_lumezzane_logoSenza storia il match andato in scena ad Asti. Il Patarò Lumezzane impiega mezz’ora per arraffare vittoria e bonus (grazie alle segnature di Scaramella, Bellandi e alla doppietta di Costantini) e poi divertire il pubblico tirando fuori dal cilindro invenzioni personali e giocate spettacolari che valgono le altre 9 mete rifilate ai padroni di casa.

Che per i leader del girone A della serie B si trattasse di una domenica spensierata l’aveva già sancito la classifica: quasi 70 i punti che separavano i valgobbini dagli astigiani, ultimi della classe e già tagliati fuori dalla serie cadetta, alla vigilia. Ed i piementesi, ai quali va un plauso per aver deciso di portare a termine il campionato nonostante i tanti addii, non sono riusciti a smentire il verdetto della graduatoria. Nonostante l’accorata partenza. In avvio di match, infatti, gli astigiani hanno intimorito i rossoblù, passando un’abbondante decina di minuti nei loro “22”, dopo la prima marcatura del match targata Scaramella. L’insistenza dei padroni di casa è stata ripagata dalla meta siglata di prepotenza da Carafa, poi trasformata da Binello, che ha portato i piemontesi in vantaggio, per 7 -5. Un vantaggio, però, durato solo 8 minuti. Al 20’, infatti, il Patarò si sblocca e nell’arco di 10 giri di lancette va a segno con Bellandi (eletto man of the match, premio che ha deciso di dedicare al XV dell’Asti), a conclusione di una poderosa maul da touche,  e  due volte con Costantini. L’ala dei valgobbini si rivela davvero imprendibile per l’ aggressiva, ma  poco organizzata, difesa astigiana e nell’arco di otto minuti cala il tris, che consegna vittoria e bonus al Lumezzane. Tamburri e Zoli chiudono l’elenco dei marcatori del primo tempo. Nella ripresa il coach gallese Mike Gosling cambia gli assetti e prova una mediana inedita, composta da Cudicio e Tamburri, che funziona e regala altri applausi ed altre 6 segnature che si aggiungono alle 7 del primo tempo. Ad andare a segno tocca ancora a Zoli, che realizzata il “triplete” al 7’ ,  a Tamburri per il bis personale  e a Costantini che porta il numero di ovali personalmente schiacciati in meta a quota 5.  Nonostante l’ampio divario, l’Asti graffia e va a segno, al ’32, con Ameglio. Da segnalare anche l’esordio di Scaramella alla piazzola: il centro dei valgobbini ha infilato il 50% delle trasformazioni (4/8).

La parentesi piemontese del Lumezzane si chiude la prossima domenica a Torino. Contro il VII Torino i valgobbini cercheranno la decima vittoria consecutiva per staccare un biglietto per i play off con tre turni d’anticipo rispetto alla sirena stagionale. Queste le parole di coach Gosling a fine gara:“Volevamo creare tanto volume di gioco e ci siamo riusciti. Abbiamo conquistato vittoria e bonus dopo mezz’ora, quindi ho dato a tutti la possibilità di giocare. Era l’occasione giusta per  provare nuove soluzioni in mediana e gli esperimenti sono andati bene. Abbiamo giocatori di qualità e oggi le individualità sono uscite.”