BRESCIA – Via Milano, torna l’acqua per le 43 famiglie scese in strada

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Il condominio ai civici 114, 114d e 116 di via Milano, il quale ospita 43 appartamenti ed altrettante famiglie, ha 10mila euro di debito con A2A. L’ente gestore dell’acqua ha quindi deciso di bloccare il servizio, staccando l’utenza, sigillando i tubi e portando via il contatore.

43 famiglie vivono dunque un grande disagio, comprese quelle che hanno sempre regolarmente pagato la quota di loro spettanza. Un disagio che coinvolge anche il versante igienico sanitario. Le 16 famiglie della scala 114 si sono attivate ed hanno chiesto un preventivo per l’installazione di un contatore autonomo e separato. A2A s’è detta disposta a riallacciare l’acqua se il debito viene saldato al 50%, per poi rateizzare il resto.

Update 30/03/2014 Dopo un disagio protrattosi per quasi cinque giorni, le 43 famiglie residenti nel condominio di via Milano, ai civici 114, 114d e 116, hanno visto tornare l’acqua scorrere nei rubinetti. Nel pomeriggio di ieri, un centinaio di persone, tra condomini e attivisti dell’associazione Diritti per tutti, si sono riversate in strada, bloccando via Milano e rivendicando il diritto alle utenze.

imageDopo la trattativa con le forze dell’ordine ed il personale di A2A, l’ente gestore dell’acqua che vanta un credito di oltre 10mila euro nei confronti del condominio, le 43 famiglie dello stabile, morose e non, hanno visto riallacciare attorno alle 19 la fornitura dell’acqia. In particolare, è stato nominato un nuovo amministratore condominiale, che si è obbligato ad iniziare a pagare il debito entro lunedì: la prima tranche da versare è di 2mila euro e ad essa farà seguito un piano di rientro relativo al pagamento delle bollette arretrate.