BRESCIA – Rally 1000 Miglia, vittoria di Pedersoli-Romano

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Anche la 38a edizione del Rally 1000 Miglia va in archivio, ma questa volta con la vittoria di un pilota bresciano, Luca Pedersoli, in coppia con Matteo Romano, che dopo due secondi posti corona un sogno durato 10 anni. Tanto è stato il tempo passato dalla sua ultima partecipazione. I due, con la Citroen C4 WRC 2000 CC hanno dato la zampata vincente sulla prova di Pertiche al primo passaggio dove hanno inflitto distacchi pesanti a tutti gli avversari. Era dal 1997, con Andrea Dallavilla e Danilo Fappani, poi laureatisi campioni italiani rally lo stesso anno, che un bresciano non saliva sul gradino più alto del podio della gara più importante in provincia di Brescia.

Quarta la coppia Caffi-Peli
Quarta la coppia Caffi-Peli

Questo non può che essere di buon auspicio per il pilota di Gavardo che punta alla vittoria nel nuovo campionato ideato da ACI-Csai, iniziato nel migliore dei modi, per qualità e quantità di partecipanti proprio a Brescia. Al secondo posto a 2,9” il trevigiano Marco Signor, con Patrick Bernardi, alla sua prima vera gara con la Ford Focus WRC, che aveva usato in una ronde, che fin dallo shakedown, con il miglior tempo, aveva mostrato potesse puntare alla vittoria. Al terzo posto, a 35,8” un altro veneto, Manuel Sossella navigato da Nicola Walter, con la Ford Fiesta WRC 1600 CC. “Solo” quarti Alex Caffi e Giuseppe “Pedro” Peli con una vettura simile, penalizzato anche di 10” per partenza anticipata sulla prova di Tremosine al primo passaggio. La sfida tecnica tra le WRC con motore 2000, più potente anche se più datate rispetto alle 1600 WRC, è andata quindi alle prime.

Da segnalare, tra i favoriti per il campionato italiano WRC, l’uscita di strada senza conseguenze per l’equipaggio Porro-Cargnelutti, con la Citroen C4 al primo passaggio sulla prova di Pertiche, campione trofeo Rally Asfalto in carica, di cui il campionato WRC ha preso più che degnamente il posto. La gara è stata segnata dalla scelta delle gomme dimostratasi per Pedersoli vincente. Avere montato delle gomme a mescola più dura rispetto a quelle di Signor è stata la scelta giusta per affrontare la lunga prova di 22 km di Pertiche. Signor, nelle due prove iniziali del secondo giro, rosicchiava 5,3 secondi, riavvicinandosi al “Pede”, che con grande freddezza rispondeva vincendo la Valvestino portando prima dell’ultima prova speciale il suo vantaggio a soli 3,8 secondi. Sull’ultima prova, vinta da Sossella, unica non divisa tra i due protagonisti assoluti del rally, Signor recuperava ancora, ma non a sufficienza chiudendo il rally alle spalle di “Pede”, per 2,9 secondi.

Secondo posto per Signor
Secondo posto per Signor

Una delle gare più combattute degli ultimi anni. Come di consueto la gara bresciana, con le sue prove tecniche, difficili ed impegnative, pur accorciate rispetto al passato, si è dimostrato selettivo. I colpi di scena non sono mancati fin dallo Shakedown con la picchiata di Caffi che ha dovuto sostituire un mozzo e la pinza dei freni danneggiati. In gara poi, sempre tra le WRC, Efrem Bianco con la Ford Fiesta ha avuto problemi al cambio, mentre Simone Miele con la Citroen Xsara ha toccato sulla Ps di Tremosine primo passaggio, forando due pneumatici e perdendo oltre 7 minuti nella sostituzione. Tutto questo non fa venire meno il valore del risultato ottenuto da Alessandro Bosca, primo tra le S2000 con la Peugeot e quinto assoluto e del pilota di Salò, Cristiano Manzini alla sua prima esperienza con la Ford Fiesta WRC alla fine sesto. Purtroppo per lui un problema ai freni gli ha impedito di fare meglio. Tra le due ruote motrici la lotta tra Roberto Vescovi con la Renault Clio R3 e il bresciano Stefano Albertini con la Peugeot 208 R2 si è conclusa a favore del primo, settimo assoluto, mentre il bresciano ha ottenuto un ottimo nono assoluto.