BRESCIA – Santa Giulia, gli appuntamenti di oggi. Si parte dalla danza

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Due le iniziative in programma per sabato 29 marzo al Museo di Santa Giulia. Alle 11.30, nella White Room di Santa Giulia, si terrà l’incontro “La Nouvelle danse francese: un’etichetta, molti autori”, ultimo appuntamento del ciclo Le storie della danza contemporanea, dedicato ai protagonisti della danza contemporanea degli ultimi cinquant’anni.

Sarà presente Ada D’Adamo, scrittrice e curatrice di volumi sulla danza e il teatro del Novecento, tra i quali le monografie Danzare il rito (Bulzoni, ’99) e Mats Ek (L’Epos, 2002), e l’intervista a Emio Greco (L’Epos, 2004).
Negli Anni Ottanta del Novecento l’Europa è protagonista di una vera e propria esplosione della danza contemporanea. La Francia ne è la punta di diamante con la sua nouvelle danse, etichetta ampia che raccoglie identità multiple di coreografi assai diversi tra loro: Jean-Claude Gallotta, Maguy Marin, Philippe Decouflé, Karine Saporta, Dominique Bagouet.

16066861Grazie alla lungimiranza del governo, in pochi anni quello francese diventa un modello istituzionalizzato unico nel suo genere. La creazione contemporanea, così prodotta e diffusa, conquista un nuovo pubblico in patria e all’estero, anche attraverso il linguaggio immediato e accattivante della videodanse. L’ingresso è libero.

Le Storie della Danza Contemporanea è un progetto di Carolina Italiano, curato da Anna Lea Antolini in co-produzione tra  Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Cro.me. – Cronaca e memoria dello Spettacolo e l’Ente Promozione Danza della Fondazione Romaeuropa. L’organizzazione è a cura di Container12 – danza e arti performative.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo del Comune di Brescia e in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei.

Alle 15.30, sempre nel Museo di Santa Giulia, si terrà l’appuntamento Monocromia, nell’ambito dell’iniziativa Museo in famiglia.

Il ricco calendario di Museo in famiglia, attività promossa dai Servizi educativi, propone quest’anno laboratori dedicati alla produzione di diversi artisti contemporanei. Sabato 29 marzo in particolare i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di conoscenza dei materiali dell’arte attraverso un primo approccio che favorisce la ricerca plurisensoriale. Sarà possibile esercitare il tatto a leggere le diverse superfici, l’udito a sentire i diversi suoni prodotti dalla materia, l’olfatto a percepire gli odori, la vista ad osservare le variazioni delle gradazioni del colore. Verranno poi analizzate le caratteristiche visive della carta bianca e le sue possibilità manipolative per stimolare sia la capacità di associazione, sia la capacità creativa, nella ricerca di nuove soluzioni di progettazione e trasformazione. L’incontro si concluderà nelle sale del museo, per fissare i dati raccolti.
Il laboratorio è aperto ai bambini dai cinque agli 11 anni accompagnati da famigliari o adulti, con prenotazione obbligatoria. Il costo è di 5,50 euro per ogni bambino e 7,50 euro per ogni adulto.