BRESCIA – Assessore Morelli: “Lei non sa chi sono io”

0

Con una nota stampa sono intervenuti il Segretario cittadino della Lega Nord Paolo Sabbadini e il Gruppo consigliare composto da Massimo Tacconi e Nicola Gallizioli:
“Coloro i quali ricoprono una carica pubblica dovrebbero essere da esempio per la cittadinanza, l’ Ass. all’Istruzione Morelli si è resa protagonista di un episodio deprecabile e da condannare” – fermata dalla Polizia Locale in Via S Faustino, mentre era alla guida della propria auto con cellulare alla mano, gli agenti le hanno chiesto i documenti e si stavano apprestando a compiere le operazioni di routine quali la sottrazione dei punti patente quando, pare che l’ Assessore abbia reagito alla notizia in modo assolutamente scomposto scagliandosi contro gli agenti con frasi di alto spessore e contenuto quali: – LEI NON SA CHI SONO IO .

08_10_bso_f1_213_1_resize_526_394Il comportamento tenuto è inammissibile ed inaccettabile, l’ Assessore ci dica se la carica che ricopre la fa sentire superiore e titolare di maggiori diritti rispetto a tutti gli altri cittadini bresciani, ci dica con quale faccia si presenterà nelle scuole a parlare con i nostri figli di valori quali – il senso delle istituzioni e il buon esempio -.

Un Assessore che ha imparato molto bene le lezioni date dal Sindaco sul tema dei rapporti e dell’educazione da tenere con la Polizia Locale; ci si ricorda Del Bono, in occasione della sua prima uscita pubblica, affermare che il corpo di Polizia Locale andava rieducato come se sino ad allora il Corpo non fosse stato in grado di adempiere con correttezza le proprie mansioni.

Una tematica cosi delicata, come quella dell’istruzione, necessita  un comportamento irreprensibile da parte della figura principale dell’Assessorato, le modalità dell’episodio sono completamente in antitesi con i valori che dovrebbero spingere un Assessore nella propria quotidianità, per questo motivo invitiamo la Morelli a dimettersi dalla carica che non ha saputo rispettare.

La Lega Nord chiede al Sindaco che faccia piena luce sull’accaduto, mostrando ai cittadini bresciani la copia del verbale sulla quale vi è annotato come si sono realmente svolti i fatti,  se effettivamente l’episodio si fosse svolto con queste modalità è onere del Sindaco sfiduciare l’Assessore, se anche il Sindaco si rivelasse non all’altezza e non in grado di prendere la decisione in oggetto, sarà il nostro gruppo consigliare a portare avanti la mozione di sfiducia.

Lega Nord Brescia