ROVATO – Sfratti, occupata la sede di Cogeme. Aob2: “Collaborare”

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“Stop distacchi! Occupati a Rovato gli uffici della Cogeme a Rovato, in provincia di Brescia, società di gestione dei servizi di acqua e gas in Franciacorta ed in altri comuni della bassa bresciana.
Il Comitato provinciale contro gli sfratti e Associazione Diritti per Tutti si sono mobilitati per protestare contro i distacchi delle utenze per le famiglie vittime della crisi e della morosità incolpevole, impossibilitate a pagare a causa della perdita del posto di lavoro.
Chiedono in particolare il riallaccio dell’utenza dell’acqua per una famiglia, e più in generale una moratoria per chi non è in grado di pagare a causa della crisi economica. L’azione di oggi si inserisce nella settimana di mobilitazione nazionale contro il piano casa del governo e verso l’assedio del 12 Aprile a Roma per ribadire le parole d’ordine “casa e reddito per tutte e tutti”.

Con queste parole l’associazione “Diritti per tutti” e il Comitato provinciale contro gli sfratti ha commentato l’incontro avuto con Angelo Zinelli, presidente Aob2, e Paolo Saurgnani, direttore Aob2 .
Dall’incontro il comitato e l’associazione sono riusciti ad ottenere da parte dell’azienda la promessa di trovare una soluzione.

Ieri mattina, giovedì 27 marzo, l’associazione “Diritti per tutti” e il Comitato provinciale contro gli sfratti hanno protestato ed occupato il primo piano di Cogeme, a Rovato.30_18_bso_f1_384_a_resize_526_394
La loro protesta si oppone alle misure degli sfratti, in particolare, hanno fatto riferimento ad una famiglia, composta da madre, padre e due figlie, che al momento sono sotto sfratto e da alcuni mesi vivono senza acqua.
Durante la protesta hanno esposto uno striscione:  “Stop distacchi! Diritto alle utenze”

La sede di AOB2 a Rovato, in seguito alla vicenda di ieri mattina ha dichiarato:

“A fronte della presenza stamane di attivisti della associazione “Diritti per tutti”, intervenuti presso la sede societaria a rappresentare la situazione di un “distacco” di un’utenza dalla fornitura dell’acqua, AOB2, nelle persone del Presidente Angelo Zinelli e del Direttore Paolo Saurgnani,  ha ricevuto una delegazione dei manifestanti, alla quale ha anzitutto ricordato gli obblighi contrattuali che AOB2 ha come gestore del servizio idrico integrato nell’Ovest bresciano; ribadendo poi come le procedure di distacco di un’utenza giungano al termine di un articolato percorso di solleciti, proposte di rateizzazione, segnalazioni ai servizi sociali del comune di residenza.
In tal senso, per l’utenza segnalata si sta già nel pomeriggio procedendo, anche con i servizi sociali del comune di residenza, ad una verifica ulteriore al fine di individuare con precisione la situazione del pregresso.
Il tutto comunque in un iter che garantisca da un lato il principio che il servizio fornito ha un costo che va riconosciuto al gestore, dall’altro l’attenzione ad una situazione, così come segnalata, di grave indigenza.
Garantendo, in ogni caso, il principio di equità di trattamento verso tutti gli utenti del servizio idrico”.