BRESCIA – Non paga l’Iva: assolta dalla Cassazione

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Un’imprenditrice bresciana di 47 anni, titolare di un’impresa edile nel milanese, è stata assolta dalla Corte di Cassazione, nonostante il mancato versamento dell’Iva, perché il fatti non sussiste. La sentenza costituisce un precedenti giuridico che altri giudici potrebbero richiamare per non condannare altri imprenditori o artigiani in difficoltà economiche.

cassssssssssaz1L’imprenditrice, alla luce dell’articolo 10ter del D.Lgs 74/2000 era stata accusata di evasione fiscale, per un importo pari a 240 mila euro. Ridotta sul lastrico a causa della crisi economica, la donna non aveva infatti proceduto al versamento dell’Iva. Per la Cassazione a dar luogo alla violazione di legge è stata una illiquidità incolpevole: l’impresa non era riuscita a pagare l’Iva per motivi indipendenti dalla propria amministrazione, in quanto non aveva incassato, da clienti che erano poi falliti, la somma di 620 mila euro, di cui era creditrice. Una somma che mandando nelle casse dell’azienda aveva determinato una drastica riduzione del fatturato. Nel caso di specie, in particolare, per la Cassazione quel che mancherebbe è proprio il requisito del dolo, con la conseguenza che alla donna non può essere addebitato il reato di evasione fiscale.