PADENGHE – Gandelli: “Orgogliosa in un comune virtuoso, ma…”

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Trasparenza ed informazione, nomi grandi e sublimi, di fronte a cui tutti s’inchinano … Inizio l’articolo prendendo in prestito l’inno al dovere del grande filosofo Immanuel Kant.

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Roberta Gandelli, candidato sindaco della lista Civica Padenghe sei Tu

Dovere di chi vuole fare informazione è fornire ai lettori quante più nozioni possibili, così da consentire di elaborare un giudizio autonomo e ponderato. Solo un cittadino informato è davvero libero di decidere.

Negli ultimi giorni s’è molto parlato della virtuosità economico-finanziaria del comune di Padenghe, a cui sono stati dedicati ben due articoli: uno mio ed uno della mia valida collega Laura Damiani.

E’ ora venuto il momento di arricchire il quadro, con alcune riflessioni di Roberta Gandelli, candidato sindaco della lista civica “Padenghe sei tu”.

L’indice sintetico di virtuosità (ISV) nasce nel 2011, per volontà condivisa della Regione Lombardia e Anci Lombardia, al fine di introdurre un criterio di premialità nelle politiche regionali. La sua costruzione si basa su indicatori calcolati su un arco temporale di tre anni (ultimo triennio disponibile), al fine di minimizzare eventuali effetti distorsivi legati ad eventi straordinari legati ad uno specifico esercizio.

Sono anch’io convinta che si debba essere soddisfatti ed orgogliosi del risultato – spiega Roberta – però forse a qualcuno è sfuggito che l’indicatore di virtuosità del comune di Padenghe relativo all’anno 2014 appena pubblicato, esprime un giudizio sui dati di bilancio del triennio 2009-2011. La Giunta Avanzini, in carica da giugno 2009, ha amministrato nell’ultimo semestre con un bilancio già approvato dall’amministrazione precedente. Quindi credo che solo attendendo i dati dell’indice sintetico di virtuosità del 2015 e del 2016, quando verrà espresso un giudizio sul triennio 2010-2013 e 2011-2014, di piena responsabilità delle scelte della giunta Avanzini, sarà possibile esprimere un giudizio”.

Stando a quanto ci spiega Roberta, quindi, la giunta Avanzini ha beneficiato per grande parte dei risultati dell’amministrazione precedente. In particolare:

• anno 2011 risultato 88,60 (periodo di riferimento 2006-2008 giunta Allegri);

• anno 2012 risultato 90,83 (periodo di riferimento 2008-2010 giunta Allegri 2008 e 2009);

• anno 2013 risultato 80,25 (periodo di riferimento 2009-2011 giunta Allegri 2009);

• anno 2014 risultato 80,47 (periodo di riferimento ancora 2009-2011 in quanto i dati relativi al bilancio 2012 non sono stati resi pubblici in tempo utile consentire la loro elaborazione e l’aggiornamento della graduatoria, pertanto anno 2009 giunta Allegri).

Vorrei infine ricordare – termina Roberta  – che l’indice sintetico di virtuosità certifica la capacità o incapacità di gestione del Comune degli anni passati, ma pregiudica il futuro. Considerato che l’attuale amministrazione intende contrarre un considerevole mutuo per la riqualificazione di Piazza D’Annunzio sorge spontanea una domanda: “dove si collocherà Padenghe negli anni futuri?

 

7 Commenti

  1. Se il bilancio ed il patto di stabilità consente di contrarre un mutuo,
    ben venga, anche per far lavorare le imprese, con il bisogno che c’è.
    Diverso è il dibattito soll’oppurtunità di rifare la piazza.
    Io sono d’accordo che si deve riqualificare e quindi si faccia.

  2. Che la piazza necessiti di riqualificazione é indubbio. I tempi i modi ed i denari messi a disposizione per un simile intervento, avrebbero meritato un po’ più di attenzione. Se anche il bilancio consente un impegno come questo, la valutazione da fare dovrebbe essere rispetto a quanti e quali altri interventi non potranno più essere affrontati.

  3. L’indice sintetico di virtuosità (ISV), oggetto dell’articolo passa GIUSTAMENTE in secondo piano! Sarebbe stato interessante leggere qualche commento in merito, visto che mi pare, sia riferito perlopiù alla gestrione della precdente amministrazione.
    Per quanto riguarda la piazza ed i costi per realizzare tale opera, non credo si tratti di valutare la compatibilità del “patto di stabilità” e quindi contrarre un mutuo che “ingesserà” per 20 anni le future amministrazioni (almeno 4 tornate), o creare del lavoro per le imprese in crisi, perchè sarebbe veramente riduttivo e privo di una ampia visione di sviluppo rivolta al futuro del nostro paese. Premetto che secondo il mio parere, la realizzazione del progetto per la piazza, sarà un mero costo fine a se stesso, non di certo un investimento che porterà benefici tangibili, non credo infatti ci saranno turisti interessati a venire a vedere la “Nuova Piazza”. Credo che Padenghe, abbia di meglio da offrire e ne abbia anche le potenzialità!
    Qualche tempo fa, la minoranza – Gruppo Ziletti – chiese all’amministrazione durante un Consiglio Comunale, di rallentare nell’approvazione di questo “impegnativo” progetto, essendo prossime le elezioni, ed evitare quindi che una giunta, diversa anche solo per componenti ad esempio, o chissà un’ altra amministrazione, si trovasse a gestire un’opera tanto importante, non avendone seguito le fasi progettuali e motivazionali.
    Un atteggiamento che si commenta da se. Grazie.

  4. Una spiegazione autorevole, ben lontana dai metodi propagandistici cui la politica ci ha purtroppo abituati. Un intervento leale, rispettoso dell’avversario, che mira dritto ad informare il cittadino. Grazie e complimenti Roberta, in bocca al lupo per la campagna e che sia una campagna diversa da quella della passata tornata.

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